Fast Heroes 112

Infermieri in aula per educare i bambini a salvare i nonni dall’ictus

Progetto educativo nelle scuole primarie per sensibilizzare i giovani sul riconoscimento precoce dei sintomi dell’ictus ischemico negli anziani

Infermieri in aula per educare i bambini a salvare i nonni dall’ictus

In Valdinievole, presso la scuola primaria Valchiusa dell’istituto comprensivo Libero Andreotti di Pescia, ha preso avvio il progetto internazionale “FAST Heroes 112”. Questa iniziativa, sostenuta dalla World Stroke Organization e da ALICE Italia Odv, si propone di insegnare ai bambini a riconoscere i segnali d’allarme dell’ictus e a contattare tempestivamente il numero unico di emergenza 112. L’iniziativa coinvolge in particolare le classi terze e si fonda sull’idea che i bambini, spesso molto legati ai propri nonni, possano rivestire un ruolo cruciale nella diffusione di comportamenti corretti in caso di emergenza.

Il percorso formativo è stato avviato grazie alla collaborazione con i professionisti dell’ospedale SS Cosma e Damiano di Pescia. Gli infermieri Giulia Biondi, Elena Onori e Tommaso Zei hanno incontrato gli studenti per svolgere le attività didattiche previste dal progetto. I bambini sono guidati in un’esperienza di apprendimento interattiva, che combina gioco e formazione, per imparare a riconoscere i sintomi dell’ictus e promuovere la chiamata immediata al 112. Il progetto ha già suscitato grande entusiasmo tra gli alunni, con nuovi incontri programmati per il 29 aprile e il 4 maggio.

Con lo slogan “Salviamo il mondo, un nonno alla volta”, “FAST Heroes 112” si propone di diffondere la cultura del primo soccorso e della prevenzione fin dall’infanzia, sottolineando l’importanza del tempo nella gestione dell’ictus. L’ASL Toscana Centro sostiene fin dall’inizio questa campagna, con la partecipazione attiva dei suoi operatori, medici e infermieri.