La comunità di Pistoia è in lutto per la scomparsa del professor Paolo Baldassarri, figura di riferimento nel panorama educativo della città. All’età di 81 anni, il professore ha lasciato un’impronta duratura nel mondo della scuola, grazie al suo impegno trentennale come preside e alla sua dedizione verso la formazione dei giovani. La sua perdita è una grave mancanza non solo per i familiari e gli amici, ma per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui.
Un percorso dedicato all’istruzione
Per quasi trent’anni, il professor Baldassarri ha ricoperto il ruolo di preside all’Istituto tecnico Pacini di Pistoia, distinguendosi per l’energia e l’impegno nell’alzare il livello dell’offerta educativa. Sotto la sua direzione, l’istituto ha vissuto un periodo di crescita, caratterizzato dall’introduzione di corsi sperimentali e dal miglioramento delle strutture scientifiche. Baldassarri ha sempre promosso l’apertura verso l’esterno, organizzando scambi culturali con istituti e licei di tutta Europa e invitando personalità di rilievo del panorama culturale e civile, quali sacerdoti, scienziati e magistrati. La sua visione educativa mirava a una formazione completa degli studenti, sia a livello accademico che umano, preparandoli ad affrontare il futuro con consapevolezza e determinazione.
Un faro culturale per la comunità
Oltre all’impegno scolastico, il professor Baldassarri è stato attivo nella vita culturale di Pistoia. Dal 1992, ha guidato la Fondazione Conservatorio San Giovanni Battista, contribuendo in modo significativo alla promozione dell’arte e della cultura nella città. La sua passione per l’arte e la capacità di coinvolgere la comunità hanno reso la Fondazione un punto di riferimento per gli amanti della cultura. La biografia scritta per lui da Antonio Frintino racconta di come, da studente universitario, si prodigò durante l’alluvione di Firenze per salvare libri e opere d’arte, dimostrando un forte attaccamento alla cultura. La sua amicizia con Francesco Guccini evidenzia il suo legame con il mondo culturale, che ha sempre amato e rispettato. Originario di San Marcello e con trascorsi a Borgo San Lorenzo, il professor Baldassarri ha lasciato un segno indelebile nella comunità di Pistoia e nella Montagna Pistoiese, diventando un esempio di dedizione per le nuove generazioni.
La memoria del professor Paolo Baldassarri sarà custodita con affetto da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e condividere un tratto del loro cammino. La sua eredità vivrà attraverso gli studenti, le opere e i valori che ha sempre sostenuto. Il suo contributo alla crescita culturale e educativa di Pistoia rappresenterà un modello di impegno e dedizione per l’intera comunità.