Controlli sui farmaci anabolizzanti

Maxi operazione dei Carabinieri del NAS contro il traffico di sostanze vietate

Oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate e 33 persone denunciate. Blitz avviato dalla Procura di Pistoia.

Maxi operazione dei Carabinieri del NAS contro il traffico di sostanze vietate

Un’operazione dei Carabinieri del NAS ha intensificato i controlli sul mercato nero del doping in Italia. L’inchiesta, che ha preso avvio nel 2024, ha portato all’arresto di due persone e alla denuncia di altre 31, rivelando un sistema ben organizzato di importazione e distribuzione di sostanze vietate.

Il blitz, coordinato dalla Procura di Pistoia, ha evidenziato un collegamento illecito tra la Calabria e la Toscana, con l’obiettivo di rifornire sportivi e clienti di tutta Italia. Nella notte di oggi, i Carabinieri del NAS di Firenze hanno eseguito due misure cautelari: un trentaseienne del cosentino, ritenuto il principale artefice dell’importazione, è stato posto agli arresti domiciliari, mentre un cinquantenne di Capannori, in provincia di Lucca, è stato sottoposto all’obbligo di firma.

Le indagini hanno rivelato che il fornitore calabrese importava grandi quantità di farmaci anabolizzanti privi di autorizzazione, molti dei quali provenienti dall’estero, come dimostrato dal sequestro di un pacco dalla Bulgaria. Le sostanze venivano poi distribuite in Toscana e in altre regioni tramite corrieri, con le operazioni monitorate dai militari attraverso intercettazioni, pedinamenti e analisi dei flussi finanziari.

I risultati dell’operazione sono significativi: 33 persone denunciate e 29 perquisizioni effettuate in pochi giorni, con un bilancio finale che include oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate, insieme a dosi di nandrolone, una potente sostanza dopante inclusa nelle tabelle degli stupefacenti.