Il Teatro Manzoni di Pistoia si prepara a ospitare il quarto appuntamento della Stagione di Prosa 2025/26, curata da Saverio Barsanti. La nuova produzione di Teatri di Pistoia e Teatro Nuovo Giovanni da Udine, “L’uomo, la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello, andrà in scena sabato 13 dicembre 2025 alle ore 20.45 e domenica 14 dicembre alle 16.00.
Il testo anomalo di Pirandello
Presentata per la prima volta nel 1919, l’opera è riconosciuta come uno dei testi più peculiari di Pirandello, con un tono grottesco, onirico e folle. La commedia affronta l’ipocrisia e il perbenismo, tematiche che, come sottolinea il regista,
“ci parlano ancora oggi”
. Roberto Valerio, regista e curatore dell’adattamento, torna a lavorare con i Teatri di Pistoia dopo i successi di Tartufo e Casa di Bambola.
Nelle sue note di regia, Valerio descrive la pièce come
“Una commedia stranamente divertente, piena di situazioni anche comiche, dove però l’apparente semplicità del classico triangolo amoroso (marito, moglie, amante) cela tematiche forti che ci parlano ancora oggi”
. Aggiunge che
“In una scenografia onirica, i personaggi si muovono come sospesi in un tempo indefinito, sognanti… perché in Pirandello il sogno spesso rivela più del reale o spesso la realtà coincide col sogno”
.
Il triangolo amoroso tra maschere e sogno
La trama si sviluppa attorno al Professor Paolino (l’Uomo), la cui vita tranquilla è scossa da una relazione clandestina con la sua allieva, la pudica Signora Perella (la Virtù). Una gravidanza inattesa crea un dramma di facciata, poiché il marito della donna, il Capitano Perella (la Bestia), un marinaio di lungo corso assente e disinteressato, non è il padre.
Per mantenere l’onorabilità della Signora Perella e la rispettabilità di Paolino, viene ordito un tragicomico stratagemma. Questa macchinazione rivela le
“miserie umane cristallizzate nelle maschere pirandelliane”
, facendo sorgere interrogativi sulla vera natura dei personaggi: Paolino è davvero un Uomo? Il Capitano è la Bestia? E la Signora Perella è così Virtuosa? L’intera messa in scena avviene in un’atmosfera sospesa, come sottolineato dal regista:
“Mettere in scena questo testo oggi significa confrontarsi con la propria ipocrisia e con l’ipocrisia che ci circonda; con la paura di ciò che gli altri possono pensare di noi”
.
Cast e dettagli della produzione
Il cast include Vanessa Gravina, Max Malatesta e Nicola Rignanese, supportati da Beatrice Fedi, Massimo Grigò, Franca Penone, Lorenzo Prestipino e Mario Valiani. La produzione si avvale di un team creativo di alto livello: le scenografie e i costumi sono di Guido Fiorato, le musiche originali di Anselmo Luisi e le luci di Emiliano Pona.
Lo spettacolo è parte di una lunga tournée che, dopo Pistoia, toccherà altre città, tra cui Castelfiorentino (17/12), Cecina (18/12), Pisa (3 e 4/01) e Grosseto (10 e 11/01). Sono inoltre previste due matinée per oltre 1000 studenti nell’ambito del progetto di formazione “A Scuola di Teatro”.
Il trailer dello spettacolo è disponibile qui:
Incontro con la Compagnia e informazioni sulla biglietteria
Nell’ambito del ciclo “Il Teatro nel carrello”, in collaborazione con Unicoop Firenze – sezione soci Pistoia, si terrà un incontro con la Compagnia lunedì 15 dicembre 2025, alle ore 18, presso il Teatro Manzoni. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
La Stagione di prosa proseguirà martedì 20 e mercoledì 21 gennaio con “Ritorno a casa” di Harold Pinter, diretto e interpretato da Massimo Popolizio.
La prevendita del carnet Formula LIBERO e di tutti i biglietti per la Stagione 2025/26 è attiva presso la Biglietteria Teatro Manzoni (Corso Gramsci, 125 – Pistoia, tel. 0573 991609) e la Biglietteria Il Funaro (Via del Funaro, 16 – Pistoia, tel. 0573 977225). Gli orari di apertura sono specificati sui canali dei Teatri di Pistoia. La prevendita online è disponibile su . Il giorno dello spettacolo, la biglietteria sarà aperta anche un’ora prima dell’inizio dell’evento, presso la sede della rappresentazione.