Il 20 gennaio 2026, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (CPOSP) si è riunito per discutere l’adozione di nuove misure di sicurezza urbana a Montecatini Terme. La seduta, presieduta dal Prefetto Angelo Gallo Carrabba, ha visto la partecipazione del Sindaco Claudio Del Rosso e dei vertici delle Forze di Polizia. L’obiettivo principale è stato quello di completare l’analisi delle problematiche riscontrate nel centro cittadino e definire strategie efficaci per prevenire il degrado.
Interventi amministrativi e controlli commerciali
Durante l’incontro, è stato presentato un resoconto delle recenti misure adottate dalla Questura e dal Comune nei confronti di alcuni esercizi commerciali. Le sanzioni e le chiusure sono scattate in seguito all’accertamento di violazioni delle normative vigenti. Questi interventi mirano a garantire il rispetto della legalità e a tutelare le attività economiche che operano in modo regolare. I rappresentanti istituzionali hanno ribadito l’importanza di continuare con azioni di vigilanza per assicurare condizioni di sicurezza ai residenti e agli esercenti.
Identificazione delle aree urbane a rischio
Il Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza, Andrea Natale, ha presentato i risultati del tavolo tecnico incaricato di individuare le zone cittadine più vulnerabili a fenomeni di insicurezza. La ricognizione ha evidenziato la necessità di un monitoraggio intensificato nelle strade adiacenti alla stazione ferroviaria di Montecatini Centro e alla Basilica di Santa Maria Assunta. Queste aree sono state classificate come prioritarie per l’implementazione di strumenti normativi volti a migliorare il decoro urbano e la fruibilità degli spazi pubblici.
Dialogo tra Prefettura e amministrazione comunale
Sulla base dei dati raccolti, il Prefetto ha proposto un potenziamento immediato delle misure di controllo nell’area identificata. La proposta prevede un rafforzamento dei dispositivi di vigilanza a breve e medio termine. Il Sindaco di Montecatini Terme ha, tuttavia, espresso alcune “perplessità tecniche” riguardo al tipo di provvedimento, richiedendo un breve periodo di riflessione per una valutazione definitiva da parte della giunta comunale. Il confronto tra le istituzioni proseguirà nei prossimi giorni per definire l’assetto operativo dei controlli.