Il fatto risale al 25 ottobre 2022, quando una bambina di 3 anni, durante una visita in un’azienda agricola, subì un grave incidente. Dopo essere stata trasferita d’urgenza all’ospedale Meyer, la famiglia ha avviato una causa civile per richiedere un risarcimento nei confronti della struttura. Dopo aver ascoltato i testimoni e valutato le lesioni riportate dalla piccola, il Tribunale di Pistoia ha stabilito la responsabilità del legale rappresentante dell’azienda, condannandolo a versare circa 40.000 euro ai genitori, di cui 7.000 euro destinati a spese legali.
Il morso del cavallo
Durante la visita, la bambina si trovava in compagnia del padre, mentre la madre si trovava a poca distanza. Un cavallo, avvicinandosi oltre la staccionata, ha aggredito la piccola mordendola al volto. L’incidente ha provocato una ferita che ha richiesto sutura da parte dei sanitari del Meyer, trasformandosi in una cicatrice permanente.
La decisione del giudice
La difesa dell’azienda agricola ha cercato di dimostrare un concorso di colpa da parte del padre, accusato di non aver vigilato adeguatamente sulla figlia. Tuttavia, questa tesi non è stata accolta dal giudice, che ha confermato la responsabilità della struttura pistoiese, emettendo la sentenza dopo tre anni e mezzo di accertamenti.