Il 9 febbraio

Coldiretti Pistoia: incontri 2026 sulla voce dei territori

Un appuntamento con i soci per discutere le urgenze del settore primario

Coldiretti Pistoia: incontri 2026 sulla voce dei territori

Proseguono gli incontri di Coldiretti Pistoia nella Valdinievole con l’evento “Incontri 2026 – La voce dei territori”. Questo appuntamento, dedicato alle principali urgenze del settore primario, si terrà il 9 febbraio alle ore 17.30 a Pescia, presso il CREA in via dei Fiori, 8.

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Durante l’incontro verranno trattati temi di grande importanza per le aziende agricole del territorio, come le novità sulla gestione dei rifiuti e del RENTRI. Saranno presentati approfondimenti sul fitosanitario, analizzando anche le potenziali emergenze in grado di causare danni significativi alle colture, insieme agli strumenti per prevenire e limitare i danni.

Focus sul Laboratorio Pistoia FitoLab

Particolare attenzione sarà dedicata al Laboratorio Pistoia FitoLab, le cui caratteristiche si stanno progressivamente definendo, e che risulterà di grande interesse anche per i produttori di piante da frutto e fiori.

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L’incontro si aprirà con un resoconto delle battaglie europee di Coldiretti, durante il quale verranno analizzati i risultati raggiunti grazie alla mobilitazione, comprese le manifestazioni avvenute a Bruxelles e Strasburgo. Sarà fatto un focus su risorse PAC, Mercosur e politiche, oltre alle sfide aperte per la tutela delle imprese agricole.

I lavori saranno coordinati dal presidente di Coldiretti Pistoia, Fabrizio Tesi, coadiuvato dal direttore Francesco Ciarrocchi.

Interverranno, tra gli altri, Michele Bellandi, Andrea Di Vita, Stefania Pafundi e Pierfrancesco Previti di Impresa Verde-Coldiretti Pistoia, Samuel Marradi (agronomo) e Luca Agostini (Pistoia FitoLab).

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“Siamo lieti di avere l’opportunità di incontrare i nostri soci della Valdinievole, che sono numerosi e attivi in diversi settori”, afferma Coldiretti Pistoia. “Dai seminativi all’olivicoltura, dall’allevamento all’orticoltura, fino alla produzione di piante da frutto e fronde sempreverdi. Questo sarà un momento cruciale di confronto e informazione per rafforzare il ruolo degli agricoltori e costruire un futuro più equo e sostenibile per il nostro territorio”.