Dallo scorso 4 dicembre 2025, la nuova Risonanza Magnetica è operativa presso l’ospedale SS. Cosma e Damiano di Pescia. In soli 24 giorni di attività, il nuovo macchinario ha già erogato 283 prestazioni diagnostiche. Questo investimento, finanziato attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), rappresenta un significativo potenziamento della capacità diagnostica della struttura sanitaria per gli utenti della Valdinievole.
Prestazioni e volumi di attività
Il bilancio del primo mese di attività mostra un notevole incremento nella diagnostica per immagini nella zona. Il flusso di lavoro registrato evidenzia l’efficienza dei protocolli clinici adottati dal personale radiologico. L’apparecchiatura è in grado di gestire carichi di lavoro elevati, riducendo i tempi di attesa per i pazienti che necessitano di esami tempestivi.
Caratteristiche tecniche del macchinario
Il dispositivo all’avanguardia impiega algoritmi di intelligenza artificiale per ottimizzare le scansioni, producendo immagini ad alta risoluzione cruciali per una diagnosi precisa e accorciando la durata delle sessioni di esame. Tra le sue applicazioni, la risonanza consente di condurre indagini sulla prostata, fondamentali per la rilevazione precoce e la stadiazione di patologie oncologiche. Inoltre, il sistema è progettato per migliorare il comfort dei pazienti durante la permanenza nel magnete.
Sviluppo della rete ospedaliera aziendale
L’installazione della nuova Risonanza Magnetica segna il secondo intervento di questo tipo completato dall’ASL Toscana centro, dopo l’attivazione di un macchinario simile all’ospedale San Jacopo di Pistoia. Giuditta Niccolai, direttrice sanitaria del Presidio, ha commentato: “L’attivazione della nuova Risonanza Magnetica è un passo significativo per l’intero territorio della Valdinievole. Grazie a questa tecnologia, possiamo fornire ai cittadini un servizio rapido, preciso e sicuro, senza la necessità di spostamenti verso altre strutture”.
Adriano Viviani, direttore della SOC Radiologia, ha aggiunto: “La nuova apparecchiatura consente di eseguire esami di alta qualità. L’intelligenza artificiale supporta l’efficienza dei protocolli”. Maurizio Bartolucci, direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini, ha concluso: “Questo investimento testimonia il nostro impegno nel rafforzare la diagnostica avanzata. La nuova RM completa il programma PNRR per la diagnostica ad alta complessità”.