Scoperti grazie alle telecamere

Pistoia, padre condannato a 4 anni e 8 mesi per maltrattamenti sui figli

Impiega punizioni estreme, i bambini costretti in ginocchio sul sale o con le braccia alzate

Pistoia, padre condannato a 4 anni e 8 mesi per maltrattamenti sui figli

Si è concluso ieri, presso l’aula Giovanni Signorelli del Tribunale di Pistoia, il processo di primo grado che vedeva un uomo di origine straniera accusato di maltrattamenti nei confronti dei suoi sei figli.

Una condanna severa

Il tribunale ha inflitto una pena di quattro anni e otto mesi di reclusione all’imputato, insieme a un’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. La sentenza ha superato le richieste del pubblico ministero Claudio Curreli, il quale aveva chiesto una condanna di tre anni e alcuni mesi.

Indagini rivelatrici

I maltrattamenti sono stati documentati grazie a un sistema di telecamere e intercettazioni, che hanno rivelato la gravità della situazione fino all’arresto dei genitori il 17 gennaio 2025, a seguito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Pistoia. Le prove raccolte hanno evidenziato quanto accadeva all’interno dell’abitazione della Valdinievole.

Metodi di punizione

I bambini erano sottoposti a punizioni estreme, costretti a stare in ginocchio sul sale o a mantenere le braccia alzate. Inoltre, venivano frequentemente aggrediti verbalmente, contribuendo così a configurare il reato di maltrattamento.

La situazione attuale della famiglia

Attualmente, il figlio più grande ha sedici anni, mentre il più piccolo ha solo tre anni. Tutti i bambini sono stati affidati a una comunità al di fuori della Toscana. Il padre, dopo la condanna, è stato scarcerato e ora è sottoposto all’obbligo di firma.