Un uomo di origine marocchina è stato arrestato a Ponte Buggianese (Pt) per spaccio di droga, colto in flagranza dagli agenti del commissariato di Pescia. L’individuo aveva con sé quasi mezzo chilo di hashish e cocaina, per un valore totale di circa 15mila euro.
Il soggetto, regolarmente presente sul territorio nazionale ma senza fissa dimora, risultava già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati al traffico di stupefacenti. Durante i controlli, gli agenti avevano già raccolto prove significative riguardanti la vendita di sostanze stupefacenti da parte del pusher magrebino, il che ha portato all’intervento per fermarlo.
Gli agenti del commissariato sono riusciti a intervenire proprio nel momento in cui l’uomo cedeva la droga a un acquirente.
In seguito alla perquisizione, sono stati trovati 372 grammi di hashish, corrispondenti a circa 370 dosi, valutabili intorno ai 3.700 euro, e 100 grammi di cocaina, da cui si possono ricavare fino a 400 dosi, per un valore di circa 10mila euro. Gli stupefacenti erano già confezionati per la vendita.
I poliziotti hanno inoltre rinvenuto contante per un valore di circa 320 euro e materiale per il confezionamento della droga. A seguito dell’udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari ha confermato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per l’imputato.
Secondo l’ultima relazione sul consumo di stupefacenti in Italia presentata in Parlamento, la cocaina continua a rappresentare una delle sostanze con il maggiore impatto sanitario e sociale nel Paese, contribuendo al 35% dei decessi correlati alla droga e al 30% dei ricoveri ospedalieri. Il 23% degli utenti dei Servizi di recupero dalle dipendenze ha come sostanza primaria di trattamento la cocaina, a cui si aggiunge il 3,3% per crack. Infine, la cocaina è rilevata nel 48% delle intossicazioni acute letali, secondo i dati delle tossicologie forensi.