Un farmaco da donare

Avis Toscana: oltre il 50% dei donatori ha più di 46 anni

Nella fascia d’età 18-25, le donne tra i donatori storici raggiungono il 53%

Avis Toscana: oltre il 50% dei donatori ha più di 46 anni

Oltre la metà dei donatori di Avis Toscana ha superato i 46 anni, con il 68% compreso tra i 36 e i 65 anni. Gli under 25, invece, rappresentano solo il 10% del totale. Questi dati sono stati resi noti durante la 55esima assemblea regionale dell’Associazione, che si è svolta all’Hotel Tuscany Inn di Montecatini Terme il 18 e 19 aprile. L’assemblea ha fatto il punto sull’andamento del 2025, con la partecipazione di esperti del settore e la presenza del presidente nazionale Oscar Bianchi. L’assessora alla Diritto alla Salute, Monia Monni, ha inviato un videomessaggio di saluto. La situazione del sistema trasfusionale toscano appare resiliente grazie all’impegno di Avis, sebbene emerga un progressivo invecchiamento della base dei donatori.

Nel corso del 2025, Avis Toscana ha raccolto 105.562 donazioni, segnando una stabilità quasi invariata (-0,07%) rispetto all’anno precedente. L’associazione ha garantito il 52% della raccolta totale di sangue in Toscana e oltre il 59% di quella di plasma, con un incremento dell’1,1% (21.967 sacche totali), contribuendo così all’autosufficienza del sistema sanitario regionale. Tuttavia, il numero di soci ha registrato una diminuzione dell’1,2% rispetto ai 70.002 del 2024, attestandosi a 69.185.

L’allerta demografica: la popolazione dei donatori è sempre più matura. Attualmente, quasi il 70% dei donatori è nella fascia “over”, con il 68% dei soci tra i 36 e i 65 anni. I donatori sopra i 46 anni superano il 53%, mentre quelli nella fascia più giovane (18-25 anni) si fermano al 10,1% del totale.

Iniziative per il Futuro

Per affrontare questa sfida generazionale, Avis Toscana ha implementato diverse iniziative per attrarre le nuove generazioni. Tra queste, il progetto “Dono e SCUola in Toscana”, che coinvolge i volontari del Servizio civile universale come ambasciatori della donazione negli istituti superiori. Inoltre, è stato avviato il piano “Giovani Smart”, finalizzato a digitalizzare i servizi e comunicare in modo efficace con i nativi digitali. L’associazione ha anche partecipato a eventi educativi, come la fiera Didacta e i laboratori della “Cartoon School”, per sensibilizzare i più giovani attraverso il disegno animato. Infine, l’iniziativa “Avis al Mare” porta informazioni mediche e cultura del dono tra gli ombrelloni delle coste toscane.

Segnali positivi emergono: nella fascia d’età 18-25, le donne tra i donatori storici rappresentano il 53%, un dato incoraggiante. Inoltre, tra i 7.381 nuovi soci registrati nel 2025, oltre il 52% è under 35, con un picco del 26,6% tra i giovanissimi della fascia 18-25. Anche qui, la componente femminile è significativa: tra i nuovi donatori più giovani, le donne costituiscono il 51% del totale.

“Il 2025 ha mostrato che il sistema di Avis Toscana è stabile – ha dichiarato la Presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze – ma l’invecchiamento dei donatori storici ci impone di continuare a investire con forza sui giovani. I risultati positivi tra le nuove donatrici under 25 indicano che i progetti nelle scuole e la presenza sul territorio sono fondamentali per garantire il futuro delle trasfusioni nella nostra regione. È essenziale sensibilizzare ulteriormente le nuove generazioni per favorire il ricambio anagrafico.”