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Il Montecatini International Short Film Festival sbarca alla Mostra di Venezia

Il 10 settembre alla Mostra Internazione d’Arte Cinematografica di Venezia in programmazione l’incontro “Storia e identità italiana nel cinema”, promosso dal Montecatini International Short Film Festival per parlare di patrimonio culturale e nuovi linguaggi cinematografici. 125 studenti hanno realizzato un documentario che sarà presentato nel corso dell’edizione 2021 della manifestazione (dal 23 al 28 ottobre)

Il Montecatini International Short Film Festival sbarca alla Mostra di Venezia
Spettacoli Valdinievole, 08 Settembre 2021 ore 13:01

Il MISFF–Montecatini International Short Film Festival sbarca al festival di Venezia con la presentazione di un progetto speciale dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso la ricerca di nuovi linguaggi cinematografici; un evento che lancia il conto alla rovescia per l’edizione 2021 della manifestazione cinematografica internazionale diretta da Marcello Zeppi, in programma a Montecatini dal 23 al 28 di ottobre.

Il 10 settembre (alle ore 15 al Grand Hotel Excelsior Lido di Venezia), nel calendario degli eventi promossi dalla Mostra Internazione d’Arte Cinematografica di Venezia è previsto infatti l’incontro “Storia e identità italiana nel cinema”, guidato e coordinato da Marcello Zeppi, e con la partecipazione di Laura Villani, Direttore Artistico BIO & ARTS, Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri, Eugenio Ferrari, Presidente di ASSORETIPMI, del regista Mario Mariani e del produttore e distributore Claudio Bucci; a moderare l’incontro, il giornalista e critico cinematografico Gianluca Arnone.

Il progetto

Scopo del progetto è quello di valorizzare il patrimonio storico e culturale del territorio e della comunità di Montecatini, coinvolgendo gli studenti, innovando il linguaggio cinematografico attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e codici espressivi, e creando nel contempo una rete di imprese che possa creare ricadute occupazionali sul territorio. In questi mesi, ben 125 giovani studenti sono stati coinvolti in un percorso di formazione che li ha visti, attraverso l’utilizzo dei nuovi mezzi tecnologici ed espressivi -come la fotocamera dello smartphone e i linguaggi tipici dei social network- arrivare alla realizzazione di cortometraggi dedicati alle proprie tradizioni, ai territori di appartenenza e ai ricordi di famiglia.

Il risultato di questo racconto corale è confluito in un documentario, che sarà presentato in anteprima durante il festival del cortometraggio di Montecatini, per poi essere sottotitolato, proiettato e distribuito anche a livello internazionale grazie alle collaborazioni con festival, enti e istituti esteri. In base ad accordi già presi con i licei e le università di altre regioni italiane, il progetto sarà poi “esportato” attraverso il coinvolgimento di studenti tramite masterclass e corsi di orientamento.

Un progetto ambizioso e innovativo, che rappresenta solo una delle tante attività promosse dal MISFF per la formazione dei giovani: MISFF Academy, il ramo accademico del MISFF, è infatti attivo tutto l’anno con numerosi corsi in presenza, Percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro, corsi di Didattica a Distanza e corsi online per permettere agli studenti di ampliare le proprie conoscenze in ambito cinematografico.

Tra le sue iniziative anche il “Progetto Erasmus+ 2021-2022”, in collaborazione con il Festival del Cinema di Avianca, in Portogallo: un programma di Residenza Cinematografica con sede a Montecatini Terme che si rivolge a giovani europei under 35, i quali sono assistiti da docenti, tutor e altri professionisti del settore cinematografico, fotografico e audiovisivo, con specifici campus tematici su sceneggiatura, regia, produzione audiovisiva e attività di filmmaking.

Le foto e i film realizzati durante i campus e le residenze saranno poi utilizzati per la creazione dell’ “Archivio della Identità di Montecatini Terme”, un database multimediale dedicato alla promozione e alla valorizzazione della città di Montecatini Terme, in collaborazione con le associazioni di categoria e le imprese turistico-alberghiere. In accordo con l’Assessorato alla Cultura, l’archivio delle immagini e dei video realizzati sarà poi donato nel corso di una cerimonia ufficiale al Comune di Montecatini Terme, durante il Festival; ne faranno parte integrante anche opere di Maestri del cinema e della fotografia presenti a Montecatini Terme.

I commenti

Marcello Zeppi, Direttore Artistico della manifestazione, dichiara: «Sono emozionato e orgoglioso di portare al festival di Venezia questo nuovo progetto, e di battezzare questo bellissimo gemellaggio tra la manifestazione cinematografica italiana per eccellenza e il nostro festival, che ha avuto origine in una città che vive di cinema fin dal 1926, fin da quando Mary Pickford e Douglas Fairbanks, fondatori della United Artists, la scelsero come “Città Simbolo del Cinema in Italia”. Un progetto straordinario che riesce a unire l’amore per il cinema, la promozione turistica e culturale, le nuove tecnologie, il coinvolgimento dei ragazzi e il lavoro delle imprese del territorio. È giunto il momento di valorizzare la Grande Bellezza della nostra Italia, di cui dobbiamo essere fieri ed orgogliosi, e di utilizzare i nuovi mezzi espressivi per portarla nel mondo. Ringrazio l’Assessore Alessandro Sartoni e l’amministrazione comunale, che sono sempre in prima linea nel sostenere il nostro festival».

«C'è un'analogia diretta e immediata tra il concetto di rete e l'opera cinematografica - sottolinea Eugenio Ferrari, Presidente di ASSORETIPMI - Qualsiasi storia raccontata dal cinema è il frutto di un lavoro di squadra, è il prodotto di una rete collaborativa tra competenze creative e tecniche, anche se non formalizzate. Il cinema, in sostanza, è esso stesso una rete, ed è l'unica macchina creativa in grado di decifrare il mondo in cui viviamo, potendo cogliere sfumature e dettagli che spesso ci sfuggono e che poi ritroviamo solo dentro le storie che il cinema sa raccontare. Il cinema è inconscio collettivo svelato e decifrato, ma è anche specchio e cronaca del reale, della fatica, dei valori, e della genialità dell'uomo. Per tutte queste ragioni siamo orgogliosi di essere parte attiva del progetto “Identità italiane” di Marcello Zeppi».

Il regista Mario Mariani, coinvolto in primo piano nella formazione dei ragazzi commenta invece: «Il recente approccio di molti giovani alle moderne tecnologie filmiche e la possibilità di essere sempre connessi alla rete e ai social network ha ulteriormente avvicinato il cinema e il territorio. È oggi possibile con poca spesa produrre un video o uno spot ed ottenere una veloce diffusione delle immagini ad una platea praticamente infinita. Il nostro impegno è quello di indirizzare i giovani allo sviluppo del loro talento offrendo un quadro completo di possibilità concrete per entrare a far parte del mondo del cinema in veste di registi, produttori, attori e musicisti o di entrarvi formando un cast tecnico indispensabile alla produzione di un prodotto di qualità ».