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MONTECATINI TERME

Festa per 100 anni di nonna Rina: «Un grazie immenso alla famiglia»

Vedova da moltissimi anni, ha un figlio che lavora come albergatore alle Maldive: «Bisogna darsi da fare».

Festa per 100 anni di  nonna Rina: «Un grazie immenso alla famiglia»
Eventi Valdinievole, 24 Ottobre 2021 ore 11:01

Sembrava tutto pronto e apparecchiato all’hotel Columbia- Wellness & Spa di Montecatini per un pranzo dal sapore indimenticabile: «regina» dell’occasione la signora Rina Paccosi, festeggiata per i suoi 100 anni, e i numerosi invitati tra cui il sindaco Luca Baroncini, quando un piccolo contrattempo ha leggermente rallentato le operazioni.

Nonna Rina infatti è dovuta andare al pronto soccorso per farsi medicare un dito che accidentalmente si era fratturata il giorno stesso. Ma il coraggio e la tenacia della neo centenaria hanno fatto la differenza e l’evento è stato posticipato solo di qualche ora. «Sono nata a Pistoia nel 1921 e mi sono trasferita alla tenera età di 4 anni a Montecatini - ha detto nonna Rina - Non ho potuto fare la scuola e mi sono dedicata moltissimo alla famiglia. Ho lavorato sempre come casalinga e nel frattempo mi sono specializzata nell’arte del ricamo e della cucitura. Mi sono sposata ed ho convissuto 37 anni con mio marito Leonetto Meucci (morto a 58 anni) che lavorava nella Guardia di finanza e con cui ha dato alla luce due maschi e due femmine (uno purtroppo è venuto a mancare qualche anno fa) di cui ne vado particolarmente fiera ed orgogliosa».

Qual è il segreto per arrivare in triplice cifra negli anni? Nonna Rina dall’alto della sua saggezza non ha avuto dubbi: «Penso che darsi da fare, lavorare e godersi la vita il più possibile facendo ciò che più ci soddisfa siano le tre cose essenziali». Indipendente ed autosufficiente a tutti gli effetti, la signora esce di rado per fare una passeggiata 2 volte a settimana in compagnia delle sue figlie. Il figlio Giovanni purtroppo per lei tuttora non può starle molto vicino poiché dal 2019 si è trasferito per motivi di lavoro a Malè, capitale delle Maldive.

La signora Paccosi durante la propria festa si è dimostrata davvero entusiasta per la presenza del figlio: «Nonostante il piccolo imprevisto non potevo assolutamente evitare di festeggiare visto che mio figlio è tornato di proposito per essere qui con me oggi».
Giovanni Meucci, montecatinese doc, ha infatti scelto di cambiare aria all’età di 55 anni e dal 2019 gestisce la bellissima guest house Canopus Retreat Thulusdoo. Le Maldive sono una Repubblica di stampo islamico, non c’è la libertà di culto e dal 2008 vige la legge secondo cui per ottenere la cittadinanza maldiviana i cittadini devono necessariamente essere musulmani.

Indipendenti dal Regno Unito dal 1965, la loro risorsa principale è il turismo ed è per questo che l’albergatore valdinievolino ha deciso di investire. «All’inizio calarsi nell’ambiente non è stato facile - ha esordito Meucci - a Malè la vita è completamente diversa rispetto alla nostra. Non ci sono mezzi di trasporto pubblici e in generale pochissime macchine, è vietato l’uso dell’alcool nei locali, ci sono ristoranti ma non luoghi dove trascorrere serate nei weekend. Noi albergatori dobbiamo essere sempre al passo con i tempi e pronti a migliorarci anno dopo anno per accogliere le esigenze della nostra clientela». E la lontananza dalla mamma Rina spesso manca alle Maldive...