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Chimica senza segreti per Edoardo Loiero

Il giovane neodiplomato al liceo “Lorenzini” e iscritto alla Normale si è classificato quarto in una competizione nazionale

Chimica senza segreti per Edoardo Loiero
Tempo libero Pistoia, 07 Novembre 2021 ore 12:17

I Giochi della chimica sono organizzati ogni anno dalla Società Chimica Italiana, nati nel 1984 e ospitati, nella prima edizione, dall'Università di Padova; per tre anni sono rimasti una manifestazione a carattere regionale, ma dal 1987 sono diventati una competizione nazionale, e si svolgono in due fasi: una fase regionale e una nazionale, nella quale vengono selezionati i componenti che rappresenteranno l'Italia alle Olimpiadi internazionali della chimica (IChO - International Chemistry Olympiad).
La manifestazione è rivolta a tutti i ragazzi delle scuole d'Italia ed è divisa, per diversi gradi di competenza, nelle tre categorie A, B e C, la prima riservata agli studenti del biennio di tutti gli istituti, la seconda a quelli del triennio degli istituti non chimici, la terza a quelli del triennio degli istituti ad indirizzo chimico.
In evidenza, nella fase finale Nazionale disputata pochi giorni fa, un neo diplomato del Liceo Carlo Lorenzini, Edoardo Loiero, che nel corso dell’anno si era già tolto soddisfazioni importanti nelle Olimpiadi di Fisica e di Scienze Naturali, dopo essersi diplomato con il massimo dei voti è salito al quarto posto assoluto, mettendo a segno un risultato storico per l’istituto scolastico pesciatino, da quest’anno diretto dalla professoressa Erminia Pianelli.
Cosa ha fatto dopo aver sostenuto l’esame di Stato?
«Dopo la maturità mi sono iscritto a fisica a Pisa, ho anche tentato il test alla Normale e alla fine sono entrato. Dal primo ottobre mi sono trasferito a Pisa e sono in collegio».
Come sta procedendo la vita da universitario?
«Le lezioni sono parecchio diverse rispetto al liceo, ma le apprezzo molto di più, inoltre i corsi interni della Normale sono molto interessanti e piacevoli».
Come ha vissuto la finale nazionale delle Olimpiadi? Come si sono svolte? Che sensazioni ha provato?
«Per quanto riguarda le finali di chimica, ho fatto quel che potevo per prepararmi, considerando che l'estate l'ho passata soprattutto per entrare in Normale, ma sono comunque riuscito a studiare. Le finali si sono svolte in modalità telematica, ognuno stava in stanza e durante tutta la gara non ci dovevano essere interferenze. I problemi erano a risposta multipla, e bisognava cercare di rispondere a tutte le domande in tempo. Viste le circostanze il mio intento principale è stato quello di divertirmi e impegnarmi comunque al massimo, ed essere arrivato quarto mi ha comunque dato una bella soddisfazione, ora quello che cerco di fare è organizzare la vita universitaria al meglio, anche perché sono cambiate parecchie cose, e la difficoltà maggiore sarà forse riuscire a bilanciare studio, svago, amicizie e progetti».
Non sarà semplice, sicuramente; ma siamo sicuri che il Loiero che conosciamo non avrà difficoltà a trovare la formula per riuscire a trovare il giusto equilibrio, destreggiarsi fra i numerosi impegni, e vivere al meglio l’avventura universitaria.