il talento

C’è Giulia Motroni a Radio Garage

A soli ventisette anni la ragazza è già diventata un punto di riferimento. Tanti gli ascoltatori della web radio: ora pensa ad una trasmissione sua

C’è Giulia Motroni a Radio Garage
Tempo libero Pistoia, 11 Luglio 2021 ore 10:30

La sua è stata una delle primissime voci femminili a esordire su Radio Garage; si chiama Giulia Motroni, ha 27 anni, ed è monsummanese, anche se adesso vive a Pistoia; il suo è un lavoro importante: si occupa, infatti, di un progetto nazionale organizzato per contrastare la tratta sessuale che coinvolge donne di molti paesi europei e non.
«La mia più grande passione è ovviamente la musica - ci ha detto - e la coltivo sia con Radio Garage, e in particolare con la trasmissione ‘I wanna Rock’, che conduco al fianco di Samuele Ghiselli, sia con la band, che è il mio amore più grande. La band nella quale suono il basso si chiama Electric G Experience, ed è un progetto rock tutto al femminile nato da circa 3 anni».
Come ha scoperto la sua passione per la musica in generale e per il rock in particolare?
«Ricordo bene quando a 7 anni stavo seduta sul sedile posteriore della macchina dei miei genitori e ascoltavo i cd e le cassette di mio padre! Gli Ac/Dc e i Rolling Stones sono sicuramente due gruppi che mi hanno cresciuta, e ricordo che quando mio padre ascoltava Robert Johnson alla mia domanda “che musica è questa?” lui mi rispose “un giorno capirai”; e quindi eccomi qua, all’infinita e pazza ricerca di blues nelle cose che mi circondano».
Come è nata l'idea di collaborare con Radio Garage?
«Fare radio è sempre stato un mio desiderio, e quando sono stata ospite a ‘I Wanna Rock’ con le Electric G Experience mi sono talmente trovata bene che ho deciso di buttarmi e propormi come spalla a Samuele Ghiselli che poi mi ha accolta dandomi il mio spazio. Anche Andy Emme, regista e presidente di Radio Garage, rientra tra le persone che hanno creduto in me, quindi non finirò mai di ringraziarli».
Ha iniziato come 'spalla' di Samuele Ghiselli, poi pian piano si è conquistata uno spazio più suo. Adesso cosa ci dobbiamo attendere da lei, radiofonicamente parlando?
«Mi piace molto condurre con Samuele, mi sta insegnando molte cose (come anche Andy) e siamo molto in sintonia, quindi non vedo l’ora di riprendere ‘I Wanna Rock’ con lui dopo l’estate, ma non escludo qualcosa di totalmente mio in futuro! Parlare di musica mi affascina e trasmettere quello che provo, a parole e sotto forma di note, è totalmente emozionante e non potrei farne a meno».
Qual è la parte del fare radio che, fino a oggi, ha trovato più divertente e interessante?
«Indubbiamente costruire le scalette delle canzoni della puntata! È una cosa che mi piace fare anche prima dei live. Trovo che dietro la scelta e la sequenza delle canzoni di una persona ci sia una specie di ‘messaggio in codice’ che esprime chi siamo, cosa stiamo provando e cosa abbiamo vissuto fino ad allora. Mi piace farlo perché mi dà la possibilità di comunicare in una lingua che va oltre le parole, perché arriva diretta al cuore. Mi piace talmente tanto farlo che ho realizzato circa 50 playlist su Spotify, catalogate per genere/occasione/emozione».
Che tipo di rapporto è riuscita a creare con gli ascoltatori?
«Penso che il rapporto che si è creato sia quello che regala sempre la musica in generale: condivisione e scambio. In questa stagione io e Samuele abbiamo avuto il piacere di conoscere molti ascoltatori che ogni venerdì interagivano con noi dicendo la loro e questo crea rete tra le persone! Oltre al fatto che essendo la prima volta, per me tutto questo mi regalava una grande carica».