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Il valdinievolino Farioli batte 4-2 Pirlo al suo debutto in Turchia

L'allenatore originario di Massa e Cozzile è alla sua terza stagione in Super Lig

Il valdinievolino Farioli batte 4-2 Pirlo al suo debutto in Turchia
Sport Valdinievole, 08 Agosto 2022 ore 16:00

C’è il DNA della Valdinievole nella sconfitta di Andrea Pirlo al suo debutto da allenatore nella Super Lig Turca. Il risultato finale che condanna il suo Karagumruk per 2-4 è figlio di una prestazione ancora non convincente, ma soprattutto della grande partita, a tratti spettacolare, degli avversari dell’Alanyaspor allenati anche loro da un italiano: Francesco Farioli. 

Farioli, 33 anni, è alla terza stagione in Turchia, iniziata come secondo allenatore sempre nell’Alanyaspor e proseguita come coach nel Karagumruk, prima del ritorno nella città costiera di Alanya, stavolta alla guida della formazione che nella passata stagione ha sfiorato l'accesso alla Conference League. La sua è una carriera fulminante, iniziata come portiere sui campi della Toscana e della Valdinievole che, una volta lasciato il calcio giocato, ha preso il volo come tecnico. 

Unico e rivoluzionario il testo della sua tesi dal titolo “Filosofia del gioco: l’estetica del calcio e ruolo del portiere”. Pubblicata a Coverciano, la tesi attira l’attenzione degli addetti ai lavori del mondo del calcio. Farioli, che è un ragazzo cresciuto in località Traversagna, nel comune di Massa e Cozzile, intanto si fa notare anche in campo con i suoi metodi innovativi ed efficaci. Prima Margine Coperta, quindi Fortis Lucchese, Lucchese in Lega Pro e la grande occasione nell’Aspire Academy, una cantera dove si fanno crescere i talenti per sviluppare lo sport del calcio in Qatar. È qui che viene notato dal tecnico Roberto De Zerbi, che gli chiede di diventare il preparatore dei portieri del Benevento, alla sua prima esperienza in Serie A. La collaborazione prosegue poi anche nel Sassuolo, dove Farioli si fa le ossa e raggiunge grandi obiettivi, lavorando con portieri del calibro di Consigli. 

Minuzioso, attento, studioso a grande conoscitore di ogni dettaglio tattico del gioco del calcio, decide di provare l’esperienza dell’allenatore. In Turchia credono in lui e dopo tre anni è uno dei tecnici più apprezzati della Super Lig, oltre che il più giovane sulla panchina di una società di uno del maggiori campionati Europei. 

Farioli propone un gioco molto intenso, ricco di scambi veloci, che valorizzano lo spettacolo e la tecnica. In Turchia qualcuno ha già coniato il suo modo di proporre calcio come “Farioli ball”. Sarà questa stagione 22/23 l’anno della consacrazione di un giovane del nostro territorio che all’inizio del calcio mercato sembrava destinato a sbarcare in serie A, allo Spezia? Il molti già lo chiamano l'allenatore del futuro, noi di Prima Pistoia facciamo il tifo per lui. 

 

Andrea Spadoni

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