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Francesca Rosellini: giocatrice di pallacanestro....e con la doppia laurea

Una storia lanciata dalla sua Montecatini, «dalle Giuseppine per l’esattezza», che l’ha portata ad avere un curriculum di tutto rispetto, con diverse esperienze in A2 tra Alghero, Orvieto, Trieste e Selargius. Tre anni fa è passata poi ad Empoli dove ha conquistato la promozione nella massima serie

Francesca Rosellini: giocatrice di pallacanestro....e con la doppia laurea
Sport Valdinievole, 02 Gennaio 2021 ore 09:18

Ha 30 anni Francesca Rosellini: e da quando ne ha 14 è andata via di casa per rincorrere il suo sogno. Giocare a basket da professionista. Una storia lanciata dalla sua Montecatini, «dalle Giuseppine per l’esattezza», che l’ha portata ad avere un curriculum di tutto rispetto, con diverse esperienze in A2 tra Alghero, Orvieto, Trieste e Selargius. Tre anni fa è passata poi ad Empoli dove ha conquistato la promozione nella massima serie, disputando una stagione in A1. Da questa estate è la veterana della formazione di Civitanova Marche, in A2.

Il commento sulla stagione attuale

«Per ora le cose stanno andando bene - ci ha detto nel giorno di riposo dopo la vittoria di Livorno - Finora abbiamo saltato solo una partita contro la Nico, per i problemi delle giocatrici positivi. Facciano il tampone ogni due settimane e siamo controllatissime. L’obiettivo qui è la salvezza, con un gruppo di giovanissime che vanno dal 1998 al 2000: tutti gli scontri di bassa classifica li abbiamo vinti. Sono contenta anche dello spazio e del ruolo che sto ricoprendo: chioccia del gruppo con punti nelle mani (15 nell’ultima sfida) e licenza di segnare».

L’atmosfera di Civitanova ci voleva dopo una stagione non facile?

«Esattamente. C’è un clima molto familiare che aiuta tutte a dare il massimo: la società ha puntato sulle giovani del luogo, una filosofia che personalmente mi trova d’accordo. Lo scorso campionato, dopo un inizio all’Athena Roma, che poi è fallita, ho concluso la stagione a San Giovanni Valdarno, dove però ci sono stati diversi problemi».

Una carriera che ha toccato anche la serie A1 a Empoli.
«Da quando avevo iniziato era il mio sogno. Arrivare a giocare con le giocatrici professioniste, anche americane, nel top del basket femminile. Ci sono riuscita al mio quarto anno a Empoli, nel 2018 e in quel momento ho ripensato con gioia a tutti i sacrifici fatti da quando sono partita tanti anni fa».

Di cosa sei più orgogliosa oggi, Francesca?
«Sono riuscita a superare momenti difficili, come lo scorso anno e quello che mi riempie di soddisfazione è essere riuscita negli anni a ottenere anche una prima laurea (in Scienze Motorie, all’Università telematica San Raffaele), mentre in questi giorni sto concludendo gli esami della seconda laurea, in Nutrizione. Il mio futuro? Mi piacerebbe restare nel basket ma anche occuparmi della salute fisica e psicologica. A marzo arriverà la seconda tesi».

Il campionato finirà regolarmente?
«Lo speriamo. Sarebbe durissima che non finisse per il secondo anno di fila. Obiettivo playoff, per ora siamo ottave e in piena lotta». Complimenti a Francesca, giocatrice e studentessa modello.