vice-preside del Comprensivo “Marconi-Frosini”

Ultima campanella per la maestra Patrizia Giannini che è andata in pensione

Il saluto dei colleghi e degli ex alunni.

Ultima campanella per la maestra Patrizia Giannini che è andata in pensione
Scuola Pistoia, 04 Luglio 2021 ore 09:45

Il saluto dei colleghi e degli ex alunni all’attuale vice-preside del Comprensivo “Marconi-Frosini” di Pistoia che va in pensione.

L'articolo completo sul Giornale di Pistoia e della Valdinievole del 25 giugno 2021.

La maestra Patrizia Giannini  in pensione

Dalle sue lezioni e dalle sue classi sono passate generazioni di pistoiesi: centinaia e centinaia di bambine e bambini, che adesso sono diventati adulti o ancora adolescenti, che hanno avuto come insegnante sia di italiano che di storia e geografia la maestra Patrizia Giannini che, in questi giorni, attende il suono dell’ultima campanella: è arrivato il momento della pensione. Da un appuntamento speciale coi “suoi” bimbi attuali, le classi 4°A e 4°B della scuola elementare “Attilio Frosini” fino ai momenti assieme a colleghe e colleghi.

«Un ringraziamento dal profondo del cuore - ha specificato la dirigente, Claudia Ciocchetti - alla donna che con allegra vitalità mi ha accolto in questa scuola. Fine competenza e paziente disponibilità al dialogo con tutti le sue caratteristiche. Adesso che, purtroppo per noi, l’aspetta una meritata pensione riconosciamo che il prestigio di cui questa scuola gode nella comunità pistoiese si deve in somma parte a lei, al suo esserci».

I messaggi

Grazie alla complicità delle altre insegnanti della scuola “Attilio Frosini” possiamo pubblicare alcuni saluti da parte di suoi ex alunni.
Ilaria Rauty. «Della maestra Patrizia mi ricordo le mani, sempre intente a creare qualcosa di speciale. E poi la sua inesauribile energia e il naturale e contagioso entusiasmo che rendeva leggere e divertenti le sue lezioni. La associo ancora, dopo quasi 30 anni, a momenti di tenererezza difficili da dimenticare!».
Alessio VB. «Cara maestra Patrizia, grazie per esserci stata sempre vicino e per averci insegnato molte cose importanti. Ti abbiamo voluto bene sin dal primo giorno e resterai per sempre nei nostri cuori. Tanti auguri».
Federico Maestrini. «Cara Patrizia, grazie per averci insegnato a non arrenderci e ad affrontare tutto senza perdere il sorriso. Io ricorderò sempre il tuo».
Niccolò Sacconi. «Cara Patrizia ti porto nel mio cuore e ti auguro una vita felice. Per me sei e sarai sempre la mia cara maestra delle Frosini».
Silvia Saracca. «Cara maestra, grazie per essere stata “la nostra capitana” all’interno di un’avventura, durata cinque fantastici anni, che porterò sempre nel cuore. Grazie per aver svolto anche il ruolo di mamma, avendomi insegnato che la vita va sempre presa con il sorriso. Sei entrata nel mio cuore sin da quando eravamo dei piccoli nanetti e ci rimarrai per sempre, grazie Maestra Patrizia».
Anna Capecchi. «Quest’anno va in pensione una bravissima maestra, che ha accompagnato me e molti altri ragazzi nel nostro percorso delle scuole elementari. E’ una bellissima persona che ammiravo e ammiro tutt’oggi dopo anni. Ha sempre fatto del suo meglio con noi e credo proprio che la pensione se la sia meritata, quindi grazie Patrizia di cuore per avermi aiutata a crescere».
Alberto e Matteo. «Auguri di buona pensione da parte dei tuoi ex studenti».
Giada Capecchi (2006). «Cara maestra Patrizia, la ricordo sempre con gioia per i suoi insegnamenti, per avermi fatto capire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ma soprattutto per avermi insegnato a credere nei miei sogni. La sua allegria e il suo sorriso lo porterò sempre nel cuore. Un abbraccio».
Costanza. «Un grazie speciale ad una maestra che, oltre alla scuola, mi ha insegnato tante altre cose, a colei che mi ha fatto trascorrere 5 anni bellissimi. Grazie Patrizia, ti porterò sempre nel mio cuore».
Diletta Michelacci. «Non posso dimenticare quella mattina quando davanti al cancello delle scuole Frosini con la manina stretta stretta alla mamma e gli occhi bassi ho sentito chiamare il mio nome e alzando lo sguardo ho visto quel grande sorriso che mi guardava. Era “la maestra Patrizia”. Mi sono avvicinata e lei mi ha appuntato un piccolo cartoncino con scritto il mio nome poi mi ha preso la mano e quella mano mi ha accompagnato con allegria e amore per 5 anni».
Lorenzo Bardasi. «Carissima maestra Patrizia, vorrei inviarti la mia immensa gratitudine per tutti quei momenti in cui mi sei stata vicina durante i 5 anni trascorsi insieme, incoraggiandomi e sostenendomi con i tuoi sorrisi e i tuoi preziosi insegnamenti».
Vittoria. «Un infinito grazie alla maestra Patrizia che mi ha accompagnata durante 5 anni della mia vita insegnandomi a vivere. Grazie davvero per tutto quello che hai fatto».
Samuele Bigalli. «Cara Patrizia se penso a te non posso fare a meno di ricordare l'entusiasmo che riuscivi a trasmetterci per ogni cosa che facevi con noi. Non potrò mai dimenticare la prova scientifica di robotica di quinta! La passione nel sangue per la robotica me l'hai trasmessa tu e se oggi a 15 anni sono ancora parte dei Miccorobotsenior che quest'anno vanno ai mondiali è anche grazie a te! Come vorrei tornare alle elementari con te»!
Silvia Campanella (2006). «Cara Maestra Patrizia, ormai è passato un po' di tempo, ma non mi sono mai scordata ciò che c'hai insegnato con tanta dedizione e neanche le risate durante le lezioni e fuori scuola. Che bei tempi! Ti volevo ringraziare nuovamente».