Scuola
LA LETTERA

Riparte la scuola: la lettera del Vescovo

Riparte la scuola: la lettera del Vescovo
Scuola Valdinievole, 12 Settembre 2021 ore 09:01

Dalla Diocesi di Pescia ecco gli auguri del Vescovo per il nuovo anno scolastico.

Riparte la scuola: la lettera del Vescovo

All’inizio dell’anno scolastico 2021-2022, desidero far giungere i miei più cordiali auguri a tutti gli studenti e ai loro genitori, agli insegnanti, ai dirigenti e a tutto il personale non docente delle scuole presenti nel territorio della diocesi di Pescia.

La Scuola è una grande ricchezza, un capitale prezioso da custodire e far fruttare al massimo. Lo abbiamo sperimentato e compreso come non mai, in questo anno e mezzo in cui la pandemia ci ha costretto a rinunciarvi o a realizzarla a distanza, in modo ridotto e faticoso.

La scuola non è solo un diritto e un dovere, ma è un autentico dono. Vi è qualcosa di non misurabile, che appartiene al mondo della gratuità, della sorpresa e della meraviglia, al mondo degli esseri umani, che nessuno strumento e nessuna tecnica può sostituire. I contenuti appresi si accompagnano alle relazioni entro le quali sono stati trasmessi e allo spessore umano che ci fa maturare e ci rende migliori.

La conoscenza è un valore, la capacità critica è un valore, l’apprendimento di competenze e abilità è un valore, ma anche il senso del dovere, l’apertura solidale agli altri, la condivisione della fatica, l’attenzione a chi è più debole o svantaggiato, la consapevolezza di una verità sempre più grande di quella raggiunta, sono valori che connotano l’esperienza scolastica e l’eredità che ci trasmette.

A voi ragazzi e ragazze, dico, mettete a frutto i doni che sono in voi! Sono i doni del Signore che vi ha amato, uno per uno, da tutta l’eternità. Tirate fuori la vostra originalità, ricordando che non siete fatti in serie, ma siete pezzi unici. Non dimenticate di mettere dentro il vostro zaino un pugno di positività, un pizzico di curiosità per animare la vostra ricerca del vero, un desiderio autentico di felicità, un’aspirazione alla bellezza che non tramonta, una buona quantità di amore.

Sono sicuro che i vostri insegnanti sapranno accompagnarvi con le dovute e necessarie competenze relazionali e professionali in questo percorso entusiasmante di crescita. Ai genitori assicuro la mia preghiera e la mia benedizione perché, accanto ai loro figli, facciano sentire loro la paternità e la maternità di Dio, di cui da sempre hanno bisogno.

Se mi inviterete, sarò felice di incontrarvi nelle vostre scuole, specialmente in quest’anno in cui inizierò la Visita Pastorale delle Parrocchie.

Certamente, il Dio della vita non farà mancare a nessuno il Suo aiuto. Nell’affidarvi a Lui, pertanto, vi chiedo di unire la vostra preghiera alla mia: in particolare quella di voi giovani, protagonisti della vostra crescita, è preziosa e feconda. Vi benedico con fiducia, speranza e affetto.