Scuola
Le origini destano scalpore

Pistoia: il nome del Liceo è il tormentone estivo

Primo ok ma per cambiarlo serviranno anni

Pistoia: il nome del Liceo è il tormentone estivo
Scuola Pistoia, 03 Luglio 2022 ore 11:01

Si infiamma la polemica sul possibile cambio del nome del liceo scientifico “Amedeo di Savoia Duca D'Aosta”.

L'articolo completo sul Giornale di Pistoia e della Valdinievole del 24 giugno 2022.

Pistoia: il nome del Liceo è il tormentone estivo

La proposta, lanciata da un docente, è stata accolta con parere favorevole dal collegio docenti e adesso prenderà il via il complesso e lungo iter che potrebbe far arrivare la richiesta fino a Roma, al Ministero dell'Istruzione.
Il primo step è quello di riunire il consiglio d'istituto - presieduto da Michela Gelli e formato da rappresentanti dei docenti, personale Atas, genitori, studenti e il dirigente scolastico Paolo Biagioli – così che possa esprimere il proprio parere sulla questione. In caso di approvazione da parte del consiglio d'istituto l'iter cambia a seconda del personaggio al quale si decide di voler intitolare la scuola, come stabilito dalla circolare ministeriale del 12 novembre 1980.

Nel caso in cui si volesse intitolare l'istituto a una persona deceduta da oltre dieci anni la deliberazione favorevole del consiglio d'istituto viene inviata al provveditore agli studi, incaricato di acquisire le valutazioni del Prefetto e della Giunta comunale. Se giunta e prefetto sono favorevoli, il provveditore agli studi emana il decreto di intitolazione e lo invia alla scuola e al Ministero. Se, invece, una o entrambe le valutazioni di giunta e prefetto non fossero favorevoli la deliberazione torna direttamente nelle mani del preside e del consiglio d'istituto.

Diverso l'iter se si vuole intitolare una scuola a un personaggio deceduto da meno di dieci anni. In questo caso è il Ministero degli Interni a decidere. Il provveditore agli studi acquisisce la valutazione da parte della giunta comunale e invia la richiesta al Prefetto che a sua volta la inoltrerà al Ministero degli Interni, e sarà proprio quest'ultimo a comunicare le proprie determinazioni. Il liceo scientifico pistoiese, lo ricordiamo, ha iniziato l’attività didattica nell’anno scolastico 1941/42 e fu intitolato ad Amedeo di Savoia, duca d’Aosta, (1898–1942), eroe dell’Amba Alagi nella Guerra d’Africa e medaglia d’oro al Valor militare. A distanza di ottant'anni, però, si è fatta strada la proposta di cambiare il nome della scuola con l'intento di superare il richiamo al periodo monarchico e del ventennio fascista. Notizia che ha destato scalpore e acceso il dibattito tra i pistoiesi.

Dibattito che, come ormai sempre più spesso accade, si svolge sui social dove cittadini, politici e personaggi noti della città si schierano tra favorevoli e contrari al cambio del nome dell'istituto. Tra i primi a intervenire e a non vedere di buon occhio l'eventualità che l'istituto possa cambiare nome il consigliere FdI Lorenzo Galligani.

«La vicenda del cambio del nome del Liceo Scientifico di Pistoia è una profonda vergogna - ha sentenziato - un esempio infelice di strumentalizzazione politica e di cancellazione della nostra storia e, peggio di tutto, un insulto a tutti gli italiani che hanno difeso la bandiera in tutte le guerre».

Altri invece accolgono positivamente la novità e apprezzano in particolare la volontà di voler intitolare la scuola a un personaggio femminile:

«Mi sembrerebbe un bel segnale intitolare il liceo scientifico della nostra città a Rita Levi-Montalcini, una illustre scienziata italiana costretta dalle leggi razziali fasciste, in quanto ebrea, ad abbandonare il suo paese continuando però a portare alta la bandiera dell'Italia nel mondo esportando i valori dell'impegno scientifico, della tolleranza e dell'antifascismo», ha scritto il neo consigliere Pd Paolo Tosi.

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