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la proposta

Le priorità per le scuole superiori? «Riaprire il convitto al “De Franceschi”»

L’idea di Filippo Nardini, nuovo rappresentante pistoiese al Parlamento degli studenti

Le priorità per le scuole superiori? «Riaprire il convitto al “De Franceschi”»
Scuola Pistoia, 19 Dicembre 2021 ore 14:02

In questi giorni è passato in redazione del "Giornale di Pistoia e della Valdinievole" Filippo Nardini, nuovo presidente della sezione pistoiese al Parlamento regionale degli studenti. Ha raccontato cosa ha intenzione di portare avanti in Parlamento a difesa degli interessi studenteschi pistoiesi. Il Parlamento studentesco ha la possibilità di legiferare sotto approvazione della Regione Toscana.
Nardini, attualmente studente all'istituto alberghiero di Montecatini, spera di approvare entro la fine dell'anno scolastico queste proposte per cominciare a renderle attive dal prossimo. Parliamo di quattro progetti: la riapertura del convitto studentesco del "Barone de’ Franceschi", sensibilizzare maggiormente sulle questioni ambientali durante le ore di educazione civica, far approvare il progetto "Sez"(scuola emissioni zero), cioè rendere una scuola per ogni provincia toscana totalmente sostenibile come progetto-pilota per poi espanderlo ulteriormente. Perché rendere sostenibile significa eliminare la plastica e installare pannelli solari per la corrente elettrica.
I ragazzi del Parlamento avrebbero selezionato per la provincia di Pistoia il "Capitini" di Agliana. Altre proposte sono: approvare anche per il successivo anno scolastico la distribuzione gratuita di assorbenti alle ragazze degli istituti superiori della provincia che attualmente è attiva solo nella scuola superiore di San Marcello. Le ragazze della scuola montana hanno a disposizione ventotto assorbenti a testa gratuitamente ogni mese fino a giugno. L'ultimo progetto riguarda la creazione di una carta dello studente per i trasporti con la quale, con un unico prezzo fisso annuale, ogni studente potrà spostarsi con qualsiasi bus di qualsiasi tratta sul territorio provinciale. Attualmente l'abbonamento annuale si attesta intorno ai settecento od ottocento euro per le tratte più lunghe, la carta dello studente dovrebbe calmierare il prezzo al di sotto dei trecento euro annuali per ogni distanza.
Dovrà essere aperto un dialogo importante con la nuova impresa francese che gestisce il trasporto pubblico, ovvero Autolinee Toscane. C'è già l'appoggio dell'assessore regionale ai trasporti, Stefano Baccelli.
Ma l’impegno di Nardini non finisce qui visto che promette di mettercela tutta e crede vivamente che il progetto sugli assorbenti, quello di sensibilizzazione ambientale, magari in collaborazione con la Consulta degli Studenti, e la riapertura del convitto all'istituto agrario siano attuabili in questo anno scolastico mentre gli altri è plausibile che vengano impostati quest'anno per attivarli  il prossimo anno.
L'efficentamento energetico del "Capitini" potrebbe essere fattibile sfruttando le risorse del Pnrr. La riapertura del convitto è una priorità per Nardini che lo ritiene un diritto allo studio. Senza di questo un ragazzo che abita molto lontano dalla scuola che frequenta e vuole trovare una sistemazione a Pistoia, tra vitto e alloggio va a spendere all'incirca tra i tremila e i quattromila euro annuali. Una spesa non per tutte le famiglie sopportabile. Quindi l'idea del rappresentante studentesco è riaprire il convitto e abbassare la quota fissa per accedervi che è di trecento euro mensili, considerata ancora troppo alta e non alla portata di tutti. La soluzione, ha fatto sapere Nardini, sarebbe accedere tenendo conto delle fasce Isee.