tra storia, memoria e fact-cheking

A scuola l'incontro con lo storico Francesco Filippi per il 25 Aprile

A scuola l'incontro con lo storico Francesco Filippi per il 25 Aprile
Scuola Valdinievole, 23 Aprile 2021 ore 16:05

Nella mattinata di giovedì 22 aprile 2021 gli studenti delle classi terze dell’Istituto Comprensivo F. Ferrucci di Larciano hanno incontrato, in videoconferenza, lo storico e saggista Francesco Filippi.

A scuola l'incontro con lo storico Francesco Filippi

L’incontro è stato organizzato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Larciano in collaborazione con l’Istituto Comprensivo, con il sostegno dell’ANPI di Larciano-Lamporecchio.

Ha coordinato Simone Tonini. Filippi è storico ed autore di testi di grande successo, dai titoli che volutamente riprendono fake news e bufale che da anni ormai sono diventati luoghi comuni, complice il web e i social, privi di ogni fondamento storico: in “Mussolini ha fatto anche cose buone- Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo”, “Ma perché siamo ancora fascisti? Un conto rimasto aperto”, “Prima gli italiani? Sì, ma quali?”.

La tecnica adoperata da Filippi è quella del “fact-checking” ossia della verifica dei fatti, attraverso la ricerca storica e documentale. Nei suoi lavori, Filippi si confronta con i luoghi comuni sul Fascismo e li sconfessa uno ad uno, con la sola arma della ricerca storica e dei documenti.

Insieme agli studenti sono stati approfonditi i temi ed il significato del 25 aprile, la Festa della Liberazione, stimolando i ragazzi alla riflessione e all’acquisizione di senso critico davanti alla realtà e alla storia.

“L’incontro con Francesco Filippi è stato intenso ed interessante”- ha detto il ViceSindaco e Assessore alla Pubblica Istruzione Fabrizio Falasca. “Il 25 aprile è per noi una data fondamentale della nostra storia e del nostro vivere quotidiano ed è importante approfondirne il significato con gli studenti delle scuole, coinvolgendo storici e studiosi del livello di Filippi. Fa parte del percorso formativo “Educare alla pace” che stiamo portando avanti da anni con tanti progetti: se l’emergenza sanitaria ha impedito, in questi due anni, il viaggio della memoria nei campi di concentramento, il nostro impegno con le scuole ed i giovani è proseguito più forte che mai”. Quello del 25 aprile è il terzo appuntamento in pochi mesi organizzato in videoconferenza sui temi della storia e della memoria, dopo il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo. “Filippi ha posto all’attenzione dei ragazzi un tema importante”- ha aggiunto Falasca. “Il 25 aprile è la Festa della Liberazione. E’ un concetto profondo: si celebra la Liberazione dal Fascismo e dal Nazismo, quella liberazione che ha poi generato la libertà. Ma quella libertà non avrebbe potuto esistere senza la Liberazione. La libertà può e deve essere celebrata ogni giorno, ma il 25 aprile è la festa in cui ricordiamo quel passaggio, l’evento della Liberazione”.