Momento toccante

Tanta commozione a Pistoia per l'intitolazione della Centrale Cross 118 a Nicola Roccella

La Centrale Cross del 118, fra l'altro in queste ore disattivata dal Governo, è stata intitolata alla memoria di Nicola Roccella: tanta commozione per tutta la famiglia, presente all'appuntamento.

Tanta commozione a Pistoia per l'intitolazione della Centrale Cross 118 a Nicola Roccella
Sanità Pistoia, 07 Maggio 2021 ore 23:12

Si è svolta tra lacrime di commozione e gratitudine la cerimonia di intitolazione della Cross- Centrale Remota di Soccorso Sanitario -che ha sede presso la Centrale Operativa 118 Empoli-Pistoia-, a Nicola Roccella "l'indimenticabile uomo, medico e soccorritore" com'è stato scritto nella targa apposta all'interno della sede operativa. Nicola è morto quando aveva solo 39 anni.

La Centrale Cross 118 intitolata a Nicola Roccella

Erano presenti i genitori di Nicola, la mamma Mila e il Babbo Osvaldo, il figlio Tommaso che oggi ha 14 anni, la compagna Stefania e la sorella Valentina e il personale della Centrale operativa, in presenza ma anche a "distanza" per rispettare le regole imposte dall'attuale emergenza.

"Tutti avrebbero voluto essere qui oggi ma le circostanze del momento non lo hanno permesso - ha dichiarato il dottor Piero Paolini, direttore della Cross e del 118,- soprattutto coloro che hanno conosciuto Nicola. Credo di aver interpretato il desiderio di tutti nella decisione di dedicare a lui la Sala Cross".

Paolini ha ribadito che Nicola era un grande medico del soccorso, profondamente appassionato del suo lavoro e innamorato della vita. La targa è stata scoperta dal figlio Tommaso.

La mamma Mila emozionata ha detto che "sono trascorsi 3719 giorni da quando Nicola non c'è più e tuttavia non vogliamo l'esclusiva del dolore perché in questo momento tante persone soffrono. Siamo profondamente grati al dottor Paolini per l'affetto e per il suo amore sconfinato per nostro figlio".

Il Babbo Osvaldo, medico cardiologo in pensione, che cercò disperatamente di soccorrere il figlio, ha espresso affetto fraterno e riconoscenza rivolgendosi a tutto il personale del 118. "La targa - ha affermato- servirà a ricordare Nicola a chi lo ha conosciuto e amato tra i suoi colleghi e far sapere chi era ai giovani medici che arriveranno".

A conclusione della cerimonia il dottor Paolini ha reso noto che per disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri la Centrale Cross è stata disattivata. "Una notizia - ha sottolineato il direttore della struttura- sicuramente positiva; un elemento di speranza in questa grave emergenza che ancora stiamo vivendo".