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Pistoia

Secondo prelievo di organo del 2021 al San Jacopo. La donazione decisa dai figli e dal marito come atto di amore

"Per noi è stato motivo di grande consolazione sapere che una parte di lei continuerà a vivere in un'altra persona e che potevamo fare del bene a chi ne aveva bisogno"

Secondo prelievo di organo del 2021 al San Jacopo. La donazione decisa dai figli e dal marito come atto di amore
Sanità Pistoia, 08 Giugno 2021 ore 15:37

E' stato effettuato nei giorni scorsi il secondo prelievo di organo del 2021 all'ospedale San Jacopo. E' stata la generosità dei familiari, figli e marito, a consentire il prelievo in una donna di 68 anni, deceduta per emorragia cerebrale spontanea. La donna, pistoiese, ha potuto donare il fegato e il trapianto è andato a buon fine.

Prelievo di organo al San Jacopo: atto d'amore

"La mamma, Pina, non aveva mai direttamente espresso il desiderio di donare ma nella sua vita ha sempre aiutato gli altri e abbiamo pensato che sicuramente quest'ultimo gesto di grande altruismo le avrebbe fatto piacere. Per noi è stato motivo di grande consolazione sapere che una parte di lei continuerà a vivere in un'altra persona e che potevamo fare del bene a chi ne aveva bisogno"- racconta una delle figlie.

Il merito del buon esito del processo donativo, dipende in primo luogo dalla generosità della famiglia che da l’autorizzazione a procedere, poi dal Coordinamento locale donazione di organi e tessuti locale diretto dal dottor Eufrasio Girardi che con la coordinatrice infermieristica Arianna Giannini seguono tutte la fasi del processo. Un processo complesso che vede coinvolti diversi professionisti che collaborano con il coordinamento  e segnalano i potenziali donatori e in particolare: il personale medico ed infermieristico della rianimazione, del blocco operatorio, del pronto soccorso, della morgue e dell’Hospice.

"Anche durante lo scorso anno, nonostante l'emergenza sanitaria, la solidarietà non è mancata e la sensibilità della comunità pistoiese, unita alla professionalità dei nostri operatori coinvolti nel delicato e impegnativo processo di donazione, ha contribuito nel mettere a disposizione dei centri trapianti regionali nazionali organi e tessuti che hanno migliorato la qualità della vita a numerosi pazienti" commenta il direttore sanitario del San Jacopo, la dottoressa Lucilla Di Renzo.

La rete donativa, nonostante la pandemia non si è dunque mai fermata e i buoni risultati li rende noti il dottor Girardi: nel 2020 sono stati effettuati, su segnalazione degli ospedali di Pistoia e Pescia 12 prelievi multiorgano, 68 cornee e 5 prelievi di tessuto cutaneo; mentre dall'inizio dell'anno ad oggi sono stati effettuati 3 prelievi multiorgano, 2 prelievi multitessuto  e 30 di cornee.