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Quasi 6mila tamponi fatti in un mese dalle farmacie di Federfarma Pistoia: e ora si aspettano i vaccini

Ottimi riscontri avuti da Federfarma Pistoia per la campagna di tamponi in farmacia legata al mondo della scuola: già 60 strutture hanno fatto la pre-adesione per dare la disponibilità a vaccinare.

Quasi 6mila tamponi fatti in un mese dalle farmacie di Federfarma Pistoia: e ora si aspettano i vaccini
Sanità Pistoia, 17 Maggio 2021 ore 18:16

Le farmacie private pistoiesi hanno risposto con grande disponibilità ed efficienza negli ultimi due mesi alla richiesta di coinvolgimento nella campagna di screening con tamponi rapidi, nei confronti della popolazione scolastica, promossa dalla Regione Toscana, tramite la delibera 169. Infatti con varie modalità di esecuzione, considerate anche le caratteristiche dei locali e le zone, le farmacie del territorio si sono attivate per effettuare il tampone rapido
gratuito alla popolazione scolastica, comprendente studenti e familiari, e a prezzo calmierato a 22€ per tutti gli altri cittadini che ne hanno fatto richiesta.

Federfarma Pistoia, ecco i numeri dei tamponi realizzati nelle farmacie associate

Nel periodo dal 22 marzo a fine aprile sono stati effettuati qualcosa come 5.830 tamponi - ha detto il Presidente di Federfarma Pistoia, Andrea Giacomelli - un numero davvero significativo tanto è che la Regione ha deciso di prorogare questa iniziativa in provincia di Pistoia, senza fissare ancora una scadenza. Un indubbio segno della disponibilità da parte dei farmacisti della provincia che proseguirà con il massimo impegno come presidio sanitario che funge anche da primo punto di riferimento per i pazienti in una fase ancora delicata. Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, intervenendo in commissione Sanità ha annunciato che “con l’apertura dei nuovi hub vaccinali si arriverà a 35.000 somministrazioni al giorno, ma l’obiettivo è arrivare a 55.000 dosi giornaliere con il coinvolgimento dei
Medici di Medicina generale e dei Farmacisti”.

"Nella nostra provincia, alla richiesta di pre-adesione formulata dallo staff del Generale Figliuolo, hanno risposto oltre 60 farmacie private, nelle quali i farmacisti hanno già completato il Corso abilitante dell’Istituto Superiore di Sanità - ha aggiunto Giacomelli - Le farmacie stanno ora aspettando che la Regione Toscana recepisca, come già fatto in altre Regioni, l’accordo nazionale firmato la scorso 29 marzo in materia di vaccini, dettagliando le modalità operative, di prenotazione e gli ambienti. Questi aspetti sono fondamentali per poter coinvolgere il più ampio numero possibile di farmacie private che hanno garantito come sempre la propria completa disponibilità".