Menu
Cerca
ancora proteste

Pediatri di famiglia in montagna, nuovo affondo di Capecchi e Petrucci (Fdi): "Asl dice che il servizio è limitato almeno fino a ottobre"

Dopo aver sollevato la questione dei pediatri che gravitano su San Marcello, i consiglieri regionali di Fdi Alessandro Capecchi e Diego Petrucci tornano all'attacco dopo la risposta di Asl alla loro interrogazione.

Pediatri di famiglia in montagna, nuovo affondo di Capecchi e Petrucci (Fdi): "Asl dice che il servizio è limitato almeno fino a ottobre"
Sanità Montagna, 21 Maggio 2021 ore 16:14

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dai consiglieri regionali di Fratelli d'Italia, Alessandro Capecchi e Diego Petrucci, sulla risposta che l'Asl ha dato all'interrogazione posta dai due politici sulla situazione del servizio ambulatoriale per la montagna pistoiese.

Disagi ambulatoriali in montagna pistoiese, l'affondo di Capecchi e Petrucci (Fdi)

“L’Asl non riesce a trovare pediatri di famiglia per garantire il servizio ambulatoriale dei Comuni di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano. Fino almeno a fine ottobre il servizio sarà limitato a 3 ore e mezzo settimanali presso il Piot di San Marcello Pistoiese. In alternativa e in caso di emergenze, i bambini dovranno spostarsi a Pistoia per ricevere delle cure, affrontando un viaggio lungo e stancante, in condizioni di malattia o sintomi, dove inevitabilmente si allungheranno anche i tempi di presa in carico e cura dei piccoli pazienti” fanno sapere i Consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Diego Petrucci ed Alessandro Capecchi, che danno notizia della risposta dell’Asl alla loro interrogazione.

“Intervenga subito la Regione! Nel frattempo si ordini ai pediatri l’invio dei certificati tramite mail. Si indica, poi, un bando solo per la montagna e si attivi immediatamente il servizio presso il Piot di San Marcello” esorta Petrucci.

“Non è accettabile, soprattutto in un periodo di emergenza Covid dove i pediatri sono fondamentali per gli accertamenti diagnostici, che la pediatria ambulatoriale risulti così fortemente ridimensionata sulla montagna pistoiese. Ad essere penalizzati decine di bambini e famiglie. Non si può promettere alle persone di voler salvaguardare i presidi sanitari periferici e poi invece tagliare i servizi” sottolineano Petrucci e Capecchi.