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Maggior integrazione fra reparti di Medicina e Geriatria per chi arriva dal Pronto Soccorso al San Jacopo

Il percorso interno all'ospedale San Jacopo è ulteriormente potenziato e qualificato dall'interazione fra reparti e Pronto Soccorso: ecco le testimonianze dei diretti interessati a riguardo.

Maggior integrazione fra reparti di Medicina e Geriatria per chi arriva dal Pronto Soccorso al San Jacopo
Sanità Pistoia, 15 Ottobre 2022 ore 06:41

Funziona l’integrazione tra gli specialisti della Medicina d’Urgenza , Medicina Interna e della Geriatria per la gestione clinica precoce dei pazienti che arrivano al Pronto Soccorso (PS) del San Jacopo. La riorganizzazione, introdotta a seguito degli indirizzi regionali, ha effettivamente integrato i rapporti tra medicina d’urgenza e area medica rendendo più sostenibili gli accessi in PS e migliorando i percorsi assistenziali dei pazienti.

La maggior collaborazione fra Pronto Soccorso e reparti

Con l’Area Medica di Accettazione (AMA) dal 1 giugno ad ora sono stati valutati circa 1000 pazienti che sono stati inviati dal medico del PS per patologie appartenenti a gruppi prestabiliti; solo il 29% è stato ricoverato, mentre il 71% ha eseguito le valutazioni cliniche e strumentali per dare risposta al motivo della presentazione al PS. In particolare sono stati presi in carico pazienti di competenza medico-geriatrica. La riorganizzazione ha permesso anche di contrastare la carenza cronica del personale medico della Medicina d’Urgenza diretta dal dottor Mirco Donati.

“Le linee d’indirizzo emanate dalla regione erano finalizzate da un lato a sostenere i servizi e dall’altro a diminuire lo stazionamento dei pazienti nei Pronto Soccorsi e, ad oggi, il bilancio di questa esperienza è positivo in tutti i nostri presidi ospedalieri: i rapporti funzionali fra le medicine d’urgenza e le aree mediche hanno evitato in molti casi episodi di sovraffollamento a fronte di una carenza, ormai cronica, a livello nazionale, di professionisti del sistema di emergenza e urgenza. I pronto soccorsi hanno potuto continuare ad essere pienamente operativi e, in particolare, sono stati presi in carico prococemente i pazienti più fragili, come gli anziani”, – ha commentato la dottoressa Lucilla Di Renzo, direttore della rete ospedaliera dell’Azienda Usl Tc e direttore sanitario del San jacopo-

L’AMA, nell’Ospedale di Pistoia è stata collocata in un’area specifica, situata vicino al PS, dove operano i medici della Medicina Interna (diretta dal dottor Gabriele Nenci e dal dottor Franco Cipollini) e della Geriatria (diretta dalla dottoressa Elisabetta Tonon ) 12 ore su 24, 7 giorni su 7. Insieme al personale medico strutturato svolgono l’attività in AMA anche medici specializzandi in Medicina Interna, nell’ottica di sviluppare, già in fase formativa, una sinergia efficiente tra Medicina Interna e Pronto Soccorso. Il personale infermieristico ed OSS di questo nuovo settore, afferisce invece al Pronto Soccorso ed è coordinato dalla dottoressa Cristina Cascini.

“L’attività – ha spiegato il dottor Nenci- è stata possibile grazie ad un supporto della varie specialistiche mediche che hanno partecipato alla attività di guardia interna nei reparti ospedalieri, riducendo di conseguenza l’impatto sui colleghi della Medicina Interna, con uno spirito di collaborazione sempre molto attivo. Dal 1° di ottobre l’AMA ha compreso anche i pazienti con patologie al triage meno severe, allo scopo di dare risposte piu’ rapide ai codici minori e ridurre i tempi di attesa in PS. La sinergia fra i medici del PS ed i colleghi della Medicina e Geriatria, ha reso possibile lo sviluppo di questo nuovo modello con il quale i pazienti, quando sono ancora in Pronto Soccorso, iniziano già la gestione clinica da parte degli internisti e dei geriatri”.

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