Sanità
Pistoia

I dati di Avis: le donazioni di sangue e plasma scendono del 3,73%. Cala soprattutto la Valdinievole

Il capoluogo di provincia in controtendenza: + 7%.

I dati di Avis: le donazioni di sangue e plasma scendono del 3,73%. Cala soprattutto la Valdinievole
Sanità Pistoia, 14 Maggio 2022 ore 11:11

Così come nelle altre province dell’area vasta Centro, seppur con alcune eccezioni positive, e dell’intera Toscana, Pistoia ha chiuso il 2021 con il segno meno per quanto riguarda la raccolta di sangue, plasma e multicomponenti, con il totale delle donazioni che ha fatto registrare un calo complessivo del 3,73%. Lo riportano i dati relativi allo scorso anno, illustrati dalla presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze, in occasione dell’assemblea regionale dell'associazione all’Hotel Borgo Palace di Sansepolcro (Arezzo).

Un risultato in cui pesano gli effetti a lungo termine della pandemia, mitigati solo dall’impegno sinergico di Avis, delle istituzioni, dei trasfusionisti e delle altre associazioni del dono. Numeri in calo in tutta la regione, influenzati da diversi fattori, dalla campagna vaccinale alle varie ondate del virus, dalla riduzione degli orari dei centri trasfusionali fino al calo del personale sanitario e alla ridotta promozione.

Per la provincia pistoiese il 2020 era stato un anno positivo sul piano delle donazioni, un totale di 12032. Nel 2021 si parla di invece 11583, perciò una contrazione di 449 unità rispetto al 2020. Ben 8523 (164 in più rispetto al 2021) donazioni delle 11583 donazioni del 2021 provengono dalla zona Pistoiese, con Pistoia che addirittura è cresciuta del 7% con 5472 totali, 355 in più. In calo gli altri Comuni. Col segno meno tutta la Valdinievole, eccetto Lamporecchio (+18,49%, passato da 146 a 173 prelievi), con un saldo negativo di 613 donazioni, passate da 3673 a 3060.

A reggere i colpi inferti dalla pandemia è stata la raccolta di sangue intero, aumentata del 2,59% (215 unità, da 8310 a 825) rispetto al 2020. Mentre, come nel resto della Toscana, anche nel Pistoiese si è manifestato un “crollo” delle donazioni di plasma, scese del 18% (668 unità in meno, da 3709 a 3041).

Il totale dei soci donatori è di 7199, di cui 5819 attivi nel 2021. Tra i nuovi soci si registrano 404 uomini e 374 donne (per un totale di 779), di cui il 29% (224 nuovi soci) compresi nella fascia d’età tra i 18 e i 25 anni.
Nel 2021 dai donatori di sangue toscani di Avis sono state effettuate 82 mila donazioni di sangue intero (il 74%), 25.600 di plasma e oltre 3.000 di multicomponenti. Se il dato relativo al sangue è in crescita del 2% (2.000 donazioni in più), il plasma è sceso del 12%, con 3.400 prelievi in meno. Nell’area Vasta Centro si parla di una riduzione del 3,5%. La provincia in maggior sofferenza è quella di Prato, con un - 7,7%, pari a 631 donazioni mancanti rispetto al 2020; seguono Empoli e Pistoia, -3,7%. In controtendenza il territorio fiorentino (+2%)

“Anche a Pistoia, come nella maggior parte della Toscana, si registrano risultati e numeri negativi per il 2021 sia in termini di donazioni che di donatori, in special modo di plasma - commenta la presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze - ma grazie a un impegno enorme da parte di tutti, associazioni, trasfusionisti e istituzioni, abbiamo evitato una crisi ben peggiore e adesso siamo pronti a rilanciare la raccolta del sangue e del plasma”.
“La carenza di sangue e dei suoi derivati - conclude - è una sconfitta per l’intera società, donare significa salvare delle vite. Da un lato potenzieremo la campagna di sensibilizzazione, in un’estate che si preannuncia più serena della precedente, sfruttando ogni mezzo possibile, dall’altro dovrà aumentare l'efficienza del sistema trasfusionale così da non disperdere gli sforzi dei donatori. Un dato che mi ha fatto piacere è la crescita delle donatrici nella fascia 18-25 anni, in controtendenza rispetto a ciò che riscontriamo nei più adulti e che ci fa ben sperare per il futuro”.

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