importante riconferma

Confermato anche nel 2021 il "bonus famiglia" della SDS Pistoiese per chi vive in montagna

Anche per il 2021 la Società della Salute Pistoiese riconferma la misura del "bonus famiglia" per chi risiede nei comuni della Montagna pistoiese oltre alle frazioni di Pracchia ed Orsigna per Pistoia e di Tobbiana per Montale.

Confermato anche nel 2021 il "bonus famiglia" della SDS Pistoiese per chi vive in montagna
Sanità Pistoia, 30 Giugno 2021 ore 13:44

L'assemblea dei soci della Società della Salute Pistoiese ha confermato anche per il 2021 il “bonus famiglia” a sostegno dei nuclei familiari con almeno un bambino di età pari o inferiore a 3 anni, che vivono in montagna, con un ISEE non superiore di 50.000 euro. Il contributo è destinato ai residenti nei Comuni di Abetone Cutigliano, San Marcello Piteglio, Marliana e Sambuca Pistoiese, e ai residenti nelle frazioni di Pracchia e Orsigna del Comune di Pistoia e di Tobbiana in quello di Montale La copertura massima complessiva del provvedimento sarà di 100mila euro.

La SDS Pistoiese conferma il "bonus famiglia" per chi vive in montagna

BUONO SPESA - Il "bonus famiglia" potrà essere utilizzato come buono spesa nelle farmacie convenzionate, per l’acquisto di prodotti per l’infanzia, grazie all'accordo stipulato nel settembre 2018 dalla SdS Pistoiese con l’Ordine dei Farmacisti della provincia di Pistoia e con le Associazioni delle Farmacie pubbliche e private della stessa provincia, accordo che verrà rinnovato.

LE FASCE ISEE - Il contributo verrà erogato in base alla fascia ISEE corrispondente. Vengono confermate le 4 fasce individuate lo scoro anno: il bonus ammonterà quindi a mille euro per le famiglie con ISEE inferiore a € 15.000,00, a 800 euro per la fascia ISEE da € 15.000,01 a € 25.000,00, a 500 euro per la fascia ISEE da € 25.000,01 a € 35.000,00 e a 300 euro per la fascia ISEE da 35.000,01 fino a 50.000. Tutte le modalità di accesso al contributi saranno regolate da un nuovo bando, che verrà pubblicato sul sito della SdS Pistoiese.

I PRODOTTI COMPRESI NEL BONUS – Rientrano nel bonus famiglia i seguenti prodotti: specialità medicinali con prescrizione medica, senza prescrizione medica, medicinali da banco, presidi medico-chirurgici, prodotti sanitari, ausili sanitari, accessori agli articoli sanitari, alimenti prima infanzia, prodotti dietetici, complementi alimentari/integratori/alimenti speciali, prodotti capelli e cuoio capelluto, prodotti igiene del bambino, prodotti igiene dentale, altri prodotti a valenza sanitaria.

Fra i prodotti che si possono acquistare con il buono, alla luce della recente normativa in materia, anche i dispositivi di sicurezza anti abbandono in auto dei bambini, che le farmacie potranno reperire su richiesta degli utenti.

I COMMENTI DELLA PRESIDENTE E DEI SINDACI - "L'adozione per il terzo anno consecutivo del bonus famiglia è un atto concreto a favore di chi vive in montagna e, in particolare, delle famiglie con figli sotto i tre anni: un provvedimento apprezzato dai cittadini, come confermano i numeri delle domande ammesse, 90 nel primo anno e 105 nel 2020 – sottolinea Anna Maria Celesti, presidente della SdS –. Riteniamo fondamentale riconoscere un sostegno a chi risiede in territori che presentano situazioni più difficili e servizi più carenti o insufficienti, anche nel settore sociale e sanitario".

"Il rinnovo del contributo per le famiglie con figli di età inferiore ai 3 anni è una decisione importante perché, al di là del suo valore economico, riconosce la specificità dei bisogni delle famiglie che abitano in montagna - è il commento del vice sindaco di San Marcello Piteglio, Roberto Rimediotti -. Per il nostro comune si inserisce in una serie di provvedimenti già presi e in programma, orientati a stabilizzare nel nostro territorio i giovani e le nuove famiglie".

"Questo bonus rappresenta un incentivo concreto per le famiglie che hanno scelto di vivere in montagna e che hanno figli – è il commento del sindaco di Abetone Cutigliano, Alessandro Barachini -. E' benvenuta ogni scelta che può contribuire a frenare il fenomeno dello spopolamento e a ridurre il gap esistente fra zone montane e disagiate e zone urbanizzate. Un grazie particolare infine al mio predecessore, Diego Petrucci, per aver così convintamente voluto questo provvedimento".

"Questa è una misura quantomai opportuna e necessaria soprattutto per un territorio come il nostro che fa dell'inverno demografico la sua cifra – dichiara il sindaco di Sambuca Pistoiese, Fabio Micheletti -. L'auspicio più generale è che provvedimenti come questo spingano anche gli organi istituzionali superiori ad avere nei confronti delle zone montane e periferiche un approccio diverso. Penso per esempio alla confinante Emilia Romagna dove il presidente della Regione Bonaccini ha varato misure incentivanti per i giovani che scelgono di vivere in montagna".

"Mi fa piacere che sia stato riproposto anche nel 2021 un provvedimento pensato per la montagna - sottolinea il sindaco di Marliana, Marco Traversari -. Nel nostro Comune è stato molto apprezzato come conferma il fatto che siamo stati il secondo per adesioni dopo San Marcello Piteglio. Questo buono è un aiuto concreto per le giovani famiglie con bambini piccoli, che possono ottenere un risparmio per alcune acquisti e utilizzare quelle risorse per altri tipi di spesa".