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Isola del Giglio: consigli su come raggiungerla con il traghetto

Isola del Giglio: consigli su come raggiungerla con il traghetto
Idee & Consigli 14 Gennaio 2021 ore 07:02

Tutti sanno che l’unico modo per poter raggiungere l’isola del Giglio è via mare, è per questo che, se si ha intenzione di trascorrere un periodo di relax, è fondamentale prendere subito in considerazione tutti i traghetti per questa splendida località. In molti la considerano come una fonte di attrazione per i turisti, l’isola infatti è immersa in un mare cristallino che si infrange sulle coste corredate da splendide bellezze naturali. 

Come raggiungere l’isola del Giglio 

In genere tutti i traghetti che giungono nei porti dell’Isola del Giglio, partono dal Porto di Santo Stefano, qui infatti svariate compagnie di navigazione offrono diverse corse giornaliere per poter raggiungere e partire dall’isola. Salvo imprevisti, il servizio di traghetto da Santo Stefano all’isola è attivo dalle ore sei di mattina fino alle ore venti di sera, con partenze scaglionate durante l’arco della giornata. In media la durata di navigazione è di un’ora. Purtroppo il porto di Santo Stefano è l’unico porto dal quale è possibile salpare, con un traghetto, in direzione isola del Giglio. Tuttavia, in rete esistono diversi siti dove è possibile capire come raggiungere tale località da diverse parti d’Italia, ad esempio scopri come arrivare all'isola del Giglio partendo da Roma

Consigli utili per imbarcarsi al meglio senza commettere errori 

Per risparmiare sul prezzo dei biglietti è sempre consigliabile procedere all’acquisto degli stessi online, in questo modo infatti è più semplice trovare l’offerta migliore tramite la comparazione dei prezzi offerti dalle compagnie che operano nella tratta per raggiungere l’Isola del Giglio. Una volta acquistati tutti i biglietti occorre semplicemente preoccuparsi di salire sul traghetto per raggiungere a meta. Un consiglio per tutti coloro che non sono mai saliti a bordo del traghetto è quello di controllare sempre con particolare attenzione l’orario di partenza dello stesso in modo da non perderlo. Inoltre, appena giunti sul porto, è sempre bene rivolgersi alla biglietteria per sapere dove è possibile mettersi in fila per salire a bordo del traghetto, oppure per chiedere spiegazioni per eventuali ritardi o anticipi. Se invece si ha intenzione di imbarcarsi con la propria macchina, è sufficiente introdurla sull’imbarco e poi mettersi in fila per salire a bordo, la faccenda si complica invece se si ha intenzione di lasciare la macchina sulla terra ferma. Nei mesi estivi infatti, la zona del porto è super affollata e i parcheggi con le strisce blu permettono una sosta di massimo cinque ore (a pagamento). Una possibile soluzione quindi è quella di cercare parcheggi custoditi presenti nelle vicinanze della zona di imbarco, così da evitare perdite di tempo alla ricerca di un parcheggio. In genere il costo di un parcheggio custodito, a seconda del periodo dell’anno, può oscillare dagli otto ai quindi euro al giorno. Un ultimo suggerimento, anch’esso importante, è quello di tenere sempre sotto occhio la fila per imbarcarsi. Se c’è molta gente che deve imbarcarsi sul medesimo traghetto, è sempre consigliabile mettersi in fila fin da subito in modo da evitare di restare in piedi una volta saliti a bordo.