Idee & Consigli

Il gioco come ricetta della felicità

Dopo la pandemia nasce il Manifesto del Gioco Attivo che rivela quanto aggregazione e socialità siano vitali per i nostri bambini. Dalla Toscana la ricetta “salva feste” con la party planner a domicilio Dalahi Ortiz: «I momenti da ricordare vanno vissuti col sorriso sulle labbra». Feste in casa per ricorrenze speciali in crescita del 100% negli ultimi 24 mesi.

Il gioco come ricetta della felicità
Idee & Consigli 26 Settembre 2022 ore 07:00

Il gioco come ricetta per la felicità. Lo dice la scienza, attraverso il Manifesto del Gioco Attivo, lo afferma da sempre Dalahi Ortiz, party planner cubana di nascita ma toscana nel cuore che ha fatto di sorriso, divertimento e condivisione non solo una professione, ma un vero e proprio stile di vita attraverso la sua agenzia Happy Party

Giocare con gli amici è importante perché rende felici e la condivisione tra pari oggi, dopo oltre due anni di pandemia e di socialità limitata diventa ancor più importante. Un sondaggio condotto da Fly Research per conto di The Walt Disney Company per celebrare le classiche storie sull’amicizia di Winnie the Pooh, ha rivelato infatti che il 43% degli italiani intervistati ha incontrato il proprio miglior amico proprio negli anni dell'infanzia (il 76% prima degli otto anni e il 22% a sei anni). Non solo. La differenza tra semplici conoscenze e amici sinceri si evince anche dai social network, troppo spesso imputati di aver reso superficiali i rapporti sociali ed umani: il 28% delle persone usa o ha usato Facebook, in passato, proprio per ritrovare un amico di infanzia e nonostante in media si abbiano 388 contatti, gli amici veri si contano sulle dita di una mano. Insomma, ci vorrebbe un amico come canta Antonello Venditti, un amico con cui ridere, giocare e scherzare. 

Party Privati in crescita

Ecco perché nel 2019 in quel di Prato nasce Happy Party, agenzia di eventi tra le prime in Italia a realizzare un servizio a domicilio dalla a alla z.

 «Oggi la festa di compleanno non è più il classico taglio della torta con parenti e il compagno di banco, ma un evento in cui si condivide un pezzo di vita con il proprio microcosmo – spiega Ortiz – Un momento magico in cui ci si trasforma in supereroi, principesse e si entra addirittura in un videogioco. Il tutto senza uscire necessariamente dalla porta o dal giardino di casa». 

Dall’allestimento al concept, dall’animazione al cake design: la soluzione si chiama, appunto, Happy Party. «Un party planner è il compagno di viaggio dei propri momenti da ricordare e da celebrare – rivela ancora la titolare – Se il wedding planner si occupa di rendere fantastico il giorno delle proprie nozze il party planner ha il compito di rendere indimenticabili tutti gli altri appuntamenti del nucleo famiglia: dal battesimo alla comunione, dalla cresima alla festa della maggiore età senza dimenticare le singole celebrazioni annuali». 

Party planner chi è e cosa fa

Mamma e cubana di origine Ortiz sa bene che con un sorriso sulle labbra è possibile sistemare ogni cosa: «Ho iniziato questo lavoro per gioco, perché i genitori dei compagni di scuola dei miei figli partecipavano alle loro feste di compleanno e ne rimanevano entusiasti – afferma ancora la professionista – All’epoca io ero una consulente di immagine e personal shopper, poi è arrivato il Covid e le mie priorità sono cambiate, quelle delle persone sono cambiate. Si è riscoperto il benessere della socialità e della condivisione; la gioia di condividere momenti di festa in famiglia e la casa è diventata un luogo in cui aprire le porte al prossimo». 

Si perché, come affermato in precedenza, Dalahi Ortiz è una party planner a domicilio: un tocco di magia e la propria casa si trasforma in un castello, in un mondo incantato o, addirittura, in discoteca: «Quando i ragazzi crescono il modo di considerare il compleanno cambia – conclude la titolare di Happy Parti nonché produttore di Party Prato – Ecco perché occorre progettare un evento in linea con le loro aspettative: una consolle, un dj una buona animazione e il gioco è fatto. La dimora dei genitori con luci e allestimento adatto diventa una sala da ballo in cui ridere e scherzare. Il divertimento è una cosa seria, sta a noi renderlo accessibile».

Il manifesto del Gioco Attivo

Sono ben dieci i motivi trovati dagli scienziati Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano, Laura Pomari, psicomotricista e antropologa culturale, Marta Rizzi, psicologa e psicoterapeuta e Barbara Tamborini, psicopedagogista e scrittrice che rispondono alla domanda “perché è importante giocare”. 

Dieci “perché” che compongono il manifesto del Gioco Attivo. Vediamoli insieme:

  1. Giocare aiuta a gestire le emozioni;
  2. Mette in moto i nostri sensi;
  3. Insegna a vivere in mezzo agli altri;
  4. Sbagliare fa parte del gioco;
  5. Insegna a rispettare le regole;
  6. Giocare all’aperto fa bene alla salute come rivela L’Oms;
  7. La scoperta di sé è un gioco;
  8. Fa vivere nel qui ed ora;
  9. Giocare trasforma;
  10. Giocare fa trovare punti in comune. 

Per avere ulteriori informazioni circa il manifesto e sottoscriverlo è possibile visitare l’indirizzo www.escifuoricrescidentro.it

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