Politica
la diatriba

Variante Montalese, ancora botta e risposta fra FDI e PD

Proseguono le punzecchiature fra Fratelli d'Italia e Partito Democratico sulla progettazione della variante Montalese e snellire i collegamenti fra Sant'Agostino e Montale.

Variante Montalese, ancora botta e risposta fra FDI e PD
Politica Pistoia, 23 Marzo 2022 ore 10:19

Non si placano le polemiche politiche sulla questione del progetto di fattibilità per la variante Montalese a Pontenuovo: Fratelli d'Italia, sia coi consiglieri comunali che provinciali, è ripartita all'attacco e questa uscita ha provocato una contro-reazione da parte del Partito Democratico.

Variante Montalese, il nuovo affondo di Fratelli d'Italia

“Ci rinfranca che in periodo elettorale si ripensi ad errori passati – dichiarano i consiglieri provinciali di Fratelli d’Italia Capecchi e Tonarelli - Ci riferiamo all'anno 2012/13 quando, l'Amministrazione a guida Bertinelli, stralciò dal regolamento urbanistico la previsione della Variante Montalese, il tutto sotto lo sguardo e l'avallo dell'allora Presidente della Provincia Fratoni. I cittadini tutti e i comitati che quotidianamente si impegnano per la vicenda devono essere coinvolti con un percorso partecipativo così come previsto dalla normativa urbanistica. Inoltre, la Provincia di Pistoia deve decidere quale sarà il modus operandi, chiarendo sin  da subito quale sarà la sostenibilità economica del progetto, vista la precaria stabilità del bilancio, e quali saranno i tempi di realizzazione delle opere dal momento che si tratta di una infrastruttura strategica e attesa da anni."

“Avevamo già ribadito questo progetto nel documento propositivo che presentammo alla Città, in conferenza stampa, in vista dei nuovi strumenti urbanistici, a seguito anche di un’intensa fase di incontri con le associazioni di categoria, con lo scopo di puntare a questa variante come priorità strategica per la città – sottolineano i consiglieri comunali Pelagalli e Galligani -  Ci teniamo a ribadire, quindi, che è necessario il potenziamento del collegamento diretto tra tangenziale est e via Fermi e che il prolungamento di via Fermi verso la Via Montalese, oltre al raccordo tra la Via Fermi e l'asse dei vivai che dovrebbe nascere dalla creazione del nuovo casello, sono al centro della nostra proposta politica per il nuovo Piano operativo comunale col fine di snellire il traffico e decongestionare le vie limitrofe fornendo anche una viabilità alternativa credibile.”

“Quale è la posizione del PD? – chiosa il partito di Fratelli d’Italia Pistoia - Realizzare la Variante Montalese  oppure mettere mano alla viabilità attuale come preannunciato da alcuni consiglieri provinciali dello stesso partito democratico? In questa maniera si rischia di sprecare tempo, risorse ed energie. I cittadini hanno bisogno di risposte concrete e di coerenza amministrativa e non annunci elettorali che si ripropongono ad ogni tornata elettorale.”

Variante Montalese, il Pd risponde a Fratelli d'Italia

Sul tema della Variante Montalese i consiglieri provinciali di Fratelli d’Italia hanno così poco da dire che per trovare argomenti sui quali tentare di costruire una narrazione sono stati costretti a tornare indietro di un decennio. Sì perché negli ultimi cinque anni l’amministrazione comunale, guidata da un esponente del loro stesso partito, non si è preoccupata, ad esempio, di prendere in carico - come accade in situazioni analoghe - i tratti di strada che attraversano i centri abitati e dar seguito quantomeno ad alcuni interventi di messa in sicurezza che sono di stretta competenza comunale. Non ci risulta un euro stanziato, così come nessuna richiesta di incontro da parte del sindaco è mai pervenuta all'assessore Regionale per cercare risorse da investire sul territorio. Quando i cittadini chiederanno loro conto di questo, cosa risponderanno?

Quanto al PD, che la variante è prioritaria lo dimostrano lo stanziamento della Regione per l'incarico di progettazione, la predisposizione di un progetto di messa in sicurezza del tratto urbano commissionato dalla Provincia e messo a disposizione a costo zero al comune nonché la recente approvazione di un accordo puntuale tra tutti gli enti coinvolti per avviare e presidiare i tempi del procedimento di progettazione. Tutto questo è frutto esclusivamente del lavoro dei nostri consiglieri regionali. A partire proprio da Federica Fratoni, a dimostrazione che i colleghi di partito del sindaco hanno mancato (e non di poco) il loro bersaglio.

Il documento porta la firma del segretario comunale Walter Tripi e della candidata sindaca del Pd Federica Fratoni.

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