L’intervista

Un 2020 particolare per il sindaco Luca Marmo

«Nonostante la pandemia, obiettivi raggiunti»

Un 2020 particolare per il sindaco Luca Marmo
Politica Piana, 26 Dicembre 2020 ore 14:12

Un incontro con il sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo, per fare un sommario bilancio dell’attività svolta in questo anno nel quale non sono certo mancate le complicazioni dovute soprattutto alla presenza del Covid-19.

Sindaco dopo tre anni dalla fusione dei due comuni, qual è la situazione?

«La sua premessa contiene anche una parte della risposta. È stato davvero un anno complicato principalmente per la questione salute che ha richiesto molte risorse economiche e umane. Abbiamo fatto uno sforzo per mantenere al Comune tutte le sue funzioni ed abbiamo messo in campo molti interventi che verranno alla luce nei giorni e nei mesi del prossimo anno».

Può accennare almeno ai principali?

«Il primo è l’aver terminato i lavori per la casa comunale di val di Forfora. Qui devo ringraziare la Fondazione Caripit per il contributo economico che ci ha concesso. I lavori soni finiti e l’inaugurazione avverrà l’anno prossimo. A questo segue il tema viabilità, prima con la Strada Provinciale 34 che va a Casa di Monte alla quale è stata allargata la sede, è stata asfaltata e realizzate tutte le opere di sicurezza inerenti, come muretti, guardrail. Sono in corso lavori al giardino di Lanciole e quelli di riqualificazione al vecchio cimitero di Prunetta».

Sindaco questi sono lavori riguardanti la parte di Piteglio del comune, per l’altra parte?

«Ce ne sono. Partiamo da quelli di San Marcello: terminata la costruzione dell’ultimo gradone del parcheggio al Parco della Rimembranza, terminato il rifacimento del marciapiedi della piazza Matteotti. Sono in corso i lavori di ristrutturazione di via Roma. Inoltre è programmato intervento per il rifacimento del tetto del palazzo Comunale e la risistemazione della sua facciata, quella riguardante piazzetta della Chiesa, interventi attesi da anni. Sono partiti i lavori per la sistemazione della frana che aveva interessato la strada in cima al Monte Oppio, in località Poggio Iranda. Sono terminati i lavori di rifacimento delle cappelle all’ingresso del cimitero di Maresca».

Immaginiamo, però, che non ci si fermerà qui?

«Sì, perché oltre queste ci sono opere finanziate e che sono all’attenzione dei nostri uffici, opere previste nel piano degli investimenti».

Finanziate significa che già ci sono disponibili i soldi, è cosi? Può fare qualche esempio?

«Sì, ci sono i soldi. Un parcheggio nella frazione di Pontepetri. Un altro a Bardalone, nei pressi dell’incrocio della Regionale 66 con via degli Occhiali. Abbiamo a disposizione 400mila euro per la sistemazione delle asfaltature di Pratorsi e Casetta de’ Pulledrari».

Per quanto riguarda Villa Vittoria, che da anni attende di essere ultimata?

«Penso di avere buone notizie perché con l’anno che viene, sarà sede dell’Unione di Comuni».

Allora la sede che attualmente è a Campo Tizzoro sarà trasferita a San Marcello?

«Direi proprio di sì. Aggiungo che per il 2021 spenderemo intorno ad un mezzo milione di euro per il Museo Ferrucciano di Gavinana».

Da dove vengono tutti questi soldi?

«Dalla fusione fra i due Comuni».

Sindaco le chiediamo, però, anche qualche news sull’ospedale e la scuola?

«Il Covid-19 ha impegnato molto, sia gli addetti all’ospedale sia noi, ma i servizi sono stati garantiti. Sono in corso incontri con la Usl per valutare le mosse future. Per l’istruzione c’è stata collaborazione con la scuola e mi pare non ci siano situazioni particolari da segnalare».

Per le aziende?

«A quelle che hanno subito danni, sempre da coronavirus, abbiamo restituito la Tari 2019 e parte di Tari 2020. I buoni predisposti stanno funzionando. Ora vediamo nel bilancio 2021 i margini che ci sono».

In conclusione, che sintesi traccia di questo 2020?

«Un anno difficile in cui abbiamo raggiunto gli obiettivi che avevamo prefissato. Per il 2021, vedremo».