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Terme, Pd di Montecatini replica a Ciuoffo: "I bilanci in perdita non c’entrano niente con la strategicità"

La risposta dei consiglieri del Partito Democratico all'assessore regionale di rifierimento

Terme, Pd di Montecatini replica a Ciuoffo: "I bilanci in perdita non c’entrano niente con la strategicità"
Politica Valdinievole, 29 Luglio 2022 ore 09:07

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico risponde alle affermazioni dell' Assessore Ciuoffo sul tema Terme, con i consiglieri Bracali, Rucco e Biagini.

La replica

"Le Terme – aveva ricordato Ciuoffo – sono reduci da almeno tre bilanci in perdita e questo impedisce alla Regione di tornare a definirle
strategiche. In questo momento, l’amministratore Alessandro Michelotti sta lavorando alla procedura concorsuale più adeguata, tra cui il
concordato, per risolvere i problemi. Dovremo tornare a parlare con la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia per la cessione e la
trasformazione in museo degli Uffizi Diffusi delle Terme Excelsior. Sarà necessario chiudere anche la trattativa con Cassa Depositi e Prestiti
per l’acquisto e il completamento della piscina termali alle Redi.

Per la parte sanitaria del Tettuccio e le Redi abbiano già pronto un accordo da 108mila euro l’anno con la Croce Rossa. Una volta normalizzata la
situazione potremo affittare a gestori di primo piano".

Il Pd montecatinese ha così ricordato all assessore alcuni punti su cui preme fare delle precisazioni :

"1. I bilanci in perdita non c’entrano niente con la strategicità. Con
l’articolo 14 comma 5 della Madia (D.lgs 175/2016) se i soci volessero,
potrebbero approntare un piano di risanamento, dato che la società
svolge servizi di pubblico interesse . In tale contesto, sempre volendo,
nulla impedisce ai soci di diventare acquirenti di patrimonio culturale
vincolato, su cui la legge riserva la prelazione. Del resto, proprio la
Regione, nel 2017, auspicava l’acquisto della Palazzina Regia da parte
del Comune, poi effettivamente avvenuto.

2. La riforma del codice fallimentare ha introdotto nuovi strumenti
quali la composizione negoziata per la crisi d’impresa. Ma al di là
dello strumento, senza un impegno fattivo dei soci amministratore e
consulenti non possono fare niente. E francamente questo impegno non si
vede per niente, perché anche i tentativi di privatizzazione non sono
sostenuti con il giusto approccio amministrativo e con l’indispensabile
impiego di risorse interne ai due enti proprietari. Del resto, basta
vedere cosa è successo alcuni mesi fa , quando la società veniva data
per venduta.

3. Rispetto al coinvolgimento della Fondazione nel progetto Excelsior,
come mai si legge “dovremo tornare a parlare “. Si è interrotto il dialogo?

4. La cessione della gestione del ramo d’azienda a Croce Rossa viene
data per fatta, ma dove è il contratto? Le perdite di esercizio come
sono state risolte? Siamo sicuri che dipenda solo dall’AU la firma di
questo contratto e non da un intervento di rafforzamento delle convenzioni ?

A questo punto, per cambiare questa ormai insopportabile situazione
della Città, prima ancora di decidere cosa fare serve domandarsi se
effettivamente si intende fare qualcosa, se la Città e le sue Terme
stanno a cuore e se si è disposti a impiegarci tempo e testa sul serio", concludono Bracali, Rucco e Biagini

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