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Terme di Montecatini, Magnani (Cinque Stelle): "Con la minoranza abbiamo lavorato al Piano B"

I due Soci, Comune e Regione, hanno l'obbligo legale e morale di eseguire serie ed approfondite analisi sul soggetto che ha presentato l'offerta e sui fondi a cui ha accesso

Terme di Montecatini, Magnani (Cinque Stelle): "Con la minoranza abbiamo lavorato al Piano B"
Politica Valdinievole, 25 Novembre 2021 ore 09:52

"In qualità di Presidente della Commissione di Controllo delle Partecipate sto seguendo con attenzione ciò che avviene in questi giorni nelle nostre Terme. L'ingresso di un privato nel capitale delle Terme di Montecatini è un fatto storico su cui dobbiamo porre la massima attenzione. Le Terme di Montecatini e la città hanno destini legati ed ogni scelta di una si ripercuote in modo speculare sull'altra". A parlare è il consigliere del Movimento Cinque Stelle di Montecatini, Simone Magnani.

La situazione

"I due Soci, Comune e Regione, hanno l'obbligo legale e morale di eseguire serie ed approfondite analisi sul soggetto che ha presentato l'offerta e sui fondi a cui ha accesso.

L'accettazione dell'offerta DEVE essere condizionata all'assoluta trasparenza sui soggetti e sui capitali che entreranno nella società. Sulla loro derivazione e sulle esperienze curriculari che saranno in grado di inserire nell'organigramma amministrativo della Società.
E' un passo decisivo per la città che può avere conseguenze irrecuperabili. La scelta non può basarsi solo sul fattore economico ma anche e soprattutto sui piani futuri e sulla credibilità di questo soggetto.
Non appena la situazione sarà più chiara riunirò la Commissione per analizzare l'esito di dette analisi e tutta la documentazione dal verbale di gara, l'offerta, il piano industriale e le garanzie rilasciate, nel pieno espletamento del nostro ruolo di controllo.

In queste settimane, insieme ai gruppi di minoranza, abbiamo lavorato al cd Piano B che prevede l'intervento del Governo. Abbiamo avuto ampia dimostrazione di disponibilità da parte dei Ministeri interpellati. Rispetto la scelta politica di chi ha l'onere di amministrare ma questo è un fatto. La Società non è obbligata ad accettare un'offerta, ha un'alternativa su cui lavorare e quindi la strada che verrà intrapresa in modo definitivo è una scelta e non l'unica possibilità. Ritengo che trattandosi di un "Bene comune" sia doveroso lavorare su entrambi i fronti senza preclusioni", ha concluso Simone Magnani del Movimento 5 Stelle.