Politica
Rovente polemica

Sindaci di centrosinistra della Valdinievole contro Luca Baroncini: "Tolti locali alle associazioni combattentistiche a Montecatini senza confronto"

Sindaci di centrosinistra della Valdinievole contro il primo cittadino di Montecatini Terme sulla mancata riconferma della concessione di una stanza in Comune per le associazioni combattentistiche. "Non ci ha detto niente, atto preso senza confronto e cercheremo di ospitarli noi".

Sindaci di centrosinistra della Valdinievole contro Luca Baroncini: "Tolti locali alle associazioni combattentistiche a Montecatini senza confronto"
Politica Valdinievole, 30 Maggio 2020 ore 18:41

Si rialza la polemica fra i sindaci del centrosinistra in Valdinievole (tutti i Comuni tranne Pescia, Montecatini e Chiesina) contro Luca Baroncini che, a loro modo di dire, ha tolto la stanza in uso all'interno del Comune alle associazioni combattentistiche senza confrontarsi con il resto dei sindaci. "Ci impegneremo a trovare loro una nuova sistemazione, ma si tratta di atto grave".

Sindaci della Valdinievole all'attacco di Luca Baroncini

Riceviamo e pubblichiamo questo duro comunicato firmato dai sindaci di centrosinistra della Valdinievole che, come già successo in passato sul fronte turistico, hanno qualcosa da ridire nei confronti del primo cittadino di Montecatini Terme, Luca Baroncini.

In questi ultimi mesi i Sindaci sono stati concentrati fra le mille esigenze legate al coronavirus: ordinanze, restrizioni, comunicati e spesso decisioni difficili che hanno coinvolto la libertà dei cittadini.
In tutto questo trambusto i Sindaci dei comuni di Larciano, Lamporecchio, Monsummano Terme, Pieve a Nievole, Massa e Cozzile, Buggiano, Ponte Buggianese ed Uzzano hanno appreso che il Sindaco del Comune di Montecatini, senza confrontarsi con i colleghi amministratori, non ha rinnovato il contratto d’affitto a quattro sezioni valdinievoline delle associazioni combattentistiche: Anmig (Associazione nazionale mutilati ed invalidi di guerra), Ancr (Associazione nazionale combattenti e reduci), Anei (Associazione Nazionale ex internati) e Anfcdg (Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi in guerra) che da anni, hanno la loro sede in una stanza del palazzo comunale di Montecatini Terme.

Con lettera inviata pochi giorni fa al presidente delle citate associazioni Marco Bartolomei, il Comune di Montecatini chiede i locali liberi dal prossimo 10 giugno.
I Sindaci di Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme, Pieve a Nievole, Massa e Cozzile, Buggiano, Ponte Buggianese e Uzzano sono rimasti fortemente amareggiati dall’arbitrarietà della decisione: le associazioni combattentistiche rappresentano in modo apartitico e apolitico la nostra storia, i sacrifici di coloro che persero la vita o rimasero gravemente menomati durante la guerra e delle loro famiglie che di quei lutti ne risentirono poi tutta la vita. E’ inaudito quanto avvenuto. Adesso oltre ad incassare il colpo, inviare una nota di disappunto al Sindaco di Montecatini terme, i Sindaci della Valdinievole si impegneranno nel cercare un nuovo locale da destinare a queste Associazioni in un altro comune, constatando tristemente che questo fatto è ancor più grave perché colpisce duramente i valori di libertà.

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