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Il segretario Pd Galligani condanna le politiche della cultura dell'amministrazione Tomasi a Pistoia

L'affondo del segretario provinciale del Pd, Pierluigi Galligani, contro il piano della cultura (che per i "Dem" non c'è) portato avanti dal sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi.

Il segretario Pd Galligani condanna le politiche della cultura dell'amministrazione Tomasi a Pistoia
Politica Pistoia, 19 Gennaio 2020 ore 16:20

Dopo l'uscita pubblica del capogruppo del Pd in consiglio comunale, Walter Tripi, anche il segretario provinciale dei "dem" Pierluigi Galligani interviene sull'argomento della cultura che manca completamente di visione strutturale affondando il colpo contro l'operato dell'attuale sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi.

Il segretario Pd Galligani all'attacco di Tomasi sulla cultura

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato firmato dal segretario provinciale del Pd, Pierluigi Galligani, in merito alle difficoltà emerse sul piano culturale a Pistoia e le annesse critiche al sindaco Alessandro Tomasi che si stanno facendo strada in questi ultimi giorni.

È davvero forte la preoccupazione per lo stato delle politiche culturali sul territorio pistoiese da quando il suo capoluogo, il Comune di Pistoia, ha sostanzialmente abdicato al suo ruolo di guida e coordinamento.

L’amministrazione Tomasi, che pure ha raccolto a metà l’importante eredità di Pistoia Capitale della Cultura 2017, sta lentamente disperdendo quel patrimonio per assenza di visione e, forse per meri motivi politici, nessuna volontà di ascolto verso il resto del territorio.

Il Piano Strategico della Cultura potrebbe essere uno strumento di fondamentale importanza per condividere con uno sguardo contemporaneo tutte le azioni da mettere in campo perché le bellezze della provincia di Pistoia, a partire proprio da quelle del capoluogo, possano essere valorizzate: con esse, le iniziative, le tradizioni, le realtà e associazioni locali, i teatri, gli eventi, le idee che vengono dal basso.

La scelta di Tomasi di abdicare a questo ruolo, affidando i progetti all’ATP senza un minimo di direzione politica e di consultazione con il resto del territorio, rischia di rendere questo strumento l’ennesimo compitino svolto ma senza alcuna possibilità di concretizzazione e condivisione. Tra l'altro, esiste un Piano provinciale di cui in sostanza Pistoia sembra disinteressarsi. Tutto questo si aggiunge alle pesanti responsabilità sulla vicenda del Museo Marino Marini, che Tomasi ha evitato di gestire per mesi, muovendosi quando era ormai molto tardi e il rischio è già altissimo.

Il Partito Democratico di Pistoia e Provinciale sostengono la battaglia del Capogruppo Walter Tripi e dei consiglieri comunali PD per arrivare a fare chiarezza sulle posizioni dell’amministrazione di Pistoia e, soprattutto, per fare in modo che le politiche culturali non siano terreno di inedia o velleità politiche, piuttosto un vero volano di sviluppo e vitalizzazione del territorio. Per questo, faremo la nostra parte con ogni iniziativa utile, coinvolgendo al massimo le tante vivissime attività locali che fin qui sono state del tutto ignorate.

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