POLITICA

Scuola, Marchetti (consigliere regionale FI): «Con linee guida Azzolina si va fuori strada. Assurdo vedere a Pistoia in piazza assessore regionale Pd: governano loro»

Il Capogruppo regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti attacca «Le sinistre confondono autonomia con abbandono I nostri ragazzi in emergenza trattati come ultime ruote del carro nazionale»

Scuola, Marchetti (consigliere regionale FI): «Con linee guida Azzolina si va fuori strada. Assurdo vedere a Pistoia in piazza assessore regionale Pd: governano loro»
Pistoia, 26 Giugno 2020 ore 13:43

«In Toscana abbiamo edifici scolastici pericolanti, classi pollaio e ancora si prospettano tagli agli organici tra docenza e altro personale, frattanto che per settembre tutta la geografia scolastica è da ridefinire. Ma che si aspetta? Con le linee guida Azzolina si va fuori strada, ed è assurdo vedere esponenti del Pd che scendono in piazza come accaduto ieri a Pistoia dove tra i manifestanti si è notata l’assessore regionale Federica Fratoni, niente di meno. Come se non governassero loro! Prendono in giro la gente, mentre a livello nazionale dimostrano sulla scuola di confondere autonomia con abbandono. Durante l’emergenza i nostri ragazzi sono stati trattati come ultime ruote del carro nazionale anziché come principale risorsa per costruire il futuro dell’Italia. Grave, offensivo e comunque è urgente invertire la rotta»: lo afferma il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti in relazione alla situazione delle scuole a Pistoia e in Toscana.

Lo stato degli edifici secondo il capogruppo di Forza Italia

Marchetti da tempo segue con apprensione le sorti del mondo scolastico, in particolare per quanto riguarda lo stato degli edifici: «Le ristrutturazioni e gli adeguamenti alla normativa antisismica sono rimasti bloccati come tutto il resto – sottolinea Marchetti – e se ne deduce facilmente che gli edifici inagibili prima della pandemia restino tali, il che preoccupa soprattutto a Pistoia dove a più riprese nelle scuole si sono sfiorati incidenti anche con crolli. Ora che abbiamo le linee non-guida del ministro Azzolina che proclamano l’ognun per sé, cosa si è fatto a Pistoia e in Toscana a livello di ricognizioni per individuare e attrezzare nuovi spazi per la didattica in presenza? Nulla. La Regione non vada in piazza, vada a governare e con la Provincia trovi soluzioni in vista di settembre».

«Vogliamo garanzie per i nostri bambini e per i nostri ragazzi che hanno il diritto di poter frequentare le scuole in presenza e in sicurezza, ma anche per i tanti docenti precari che assicurano col loro lavoro la tenuta della didattica. Invece Pd e sinistre insieme ai grillini tengono la scuola forse collegata, ma congelata», conclude Marchetti.

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