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San Marcello Piteglio adotta comune ucraino

San Marcello Piteglio adotta comune ucraino
Politica Montagna, 06 Maggio 2022 ore 15:17

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un documento con cui condanna la guerra in Ucraina e impegna il sindaco e la giunta a prendere l’iniziativa di “adottare” un Comune ucraino in segno di vicinanza e solidarietà.

San Marcello Piteglio adotta comune ucraino

Il Consiglio comunale riunitosi lo scorso 27 aprile ha approvato all’unanimità un documento con il quale prende posizione sul conflitto Russia - Ucraina chiedendo al Governo e al Parlamento di assegnare agli enti locali le competenze necessarie ad affrontare l’emergenza umanitaria e impegna il sindaco e la giunta a prendere l’iniziativa di “adottare” un Comune ucraino in segno di vicinanza e solidarietà.

 

Nel documento il Consiglio comunale condanna la guerra di aggressione della Russia all’Ucraina, “che impone di rispondere con la dovuta solidarietà e con sostegno concreto a chi resiste a difesa della propria terra contro un’invasione militare, mentre si compie ogni sforzo per recuperare la pace, la sicurezza e il pieno rispetto delle regole del diritto internazionale”.

 

Il testo prosegue evidenziando che il consiglio: “Si oppone al riesplodere di aggressivi egoismi nazionali, che è un retrocedere della storia e della civiltà, una sfida aperta all’affermazione delle democrazie, che crea sconvolgimenti e lutti, massacri con vittime di ogni età, dai bambini agli anziani, nelle città e nelle campagne devastate; che costringe a vivere in un mondo insicuro e impoverito”.

 

Apprezzando la solidarietà e la vicinanza al popolo ucraino che si esprime anche nel nostro Paese con l’accoglienza dei profughi, chiede al Governo e al Parlamento di assicurare loro contributi di autonoma sistemazione e fondi alle famiglie, alle istituzioni e alle associazioni che accolgono; di assegnare ai Comuni le competenze necessarie ad affrontare con prontezza, capillarità e appropriatezza questa emergenza umanitaria, attuando le ordinanze emesse dal Dipartimento della Protezione civile, sulla scia della positiva esperienza fatta nel contrasto degli effetti della pandemia.

 

Infine impegna il sindaco e la giunta a prendere l’iniziativa di “adottare” un comune dell’Ucraina, quale segno di vicinanza, solidarietà e amicizia, utile anche per indirizzare nella crisi in corso e in prospettiva gli aiuti e le relazioni che saranno necessari a ricostruire il Paese, a far ripartire i servizi sanitari e sociali, le scuole, l’economia e ogni presidio di coesione sociale e iniziativa culturale; a coordinare l’iniziativa con le istituzioni dell’Unione Europea, con il Ministero degli Esteri, l’Ambasciata e i Consolati d’Ucraina e con le associazioni degli enti locali che la promuovono.

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