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Rifondazione Comunista, elezione degli organi direttivi del circolo della piana pistoiese

Alla carica di Segretario Politico è stato eletto Luca Corsini Margheri mentre a quella di Tesoriere, Carlo Papi.

Rifondazione Comunista, elezione degli organi direttivi del circolo della piana pistoiese
Politica Piana, 24 Novembre 2021 ore 09:50

L' XI° Congresso del Circolo della Piana Pistoiese, svoltosi il 6 Settembre scorso, ha eletto il nuovo Comitato Direttivo composto da: Giampaolo Coppini, Luca Corsini Margheri, Vittorio Fusciani, Carlo Papi, Nino Ricotta e Nello Sinatti. Il Comitato Direttivo, riunito il 17 novembre ha provveduto all'elezione del Segretario Politico del Circolo e del Tesosiere.

Segretario è Luca Corsini Magheri

Alla carica di Segretario Politico è stato eletto Luca Corsini Margheri mentre a quella di Tesoriere, Carlo Papi.

Luca Corsini Margheri, operaio tessile, iscritto a Rifondazione Comunista dalla sua fondazione, ha già ricoperto la carica di segretario del Circolo ed incarichi di Partito sia a livello provinciale che regionale. Ha svolto, anche, un'intensa attività sindacale nel Sindacato Tessili della CGIL vantando, in particolare, una lunga esperienza nel settore della sicurezza del lavoro.
Carlo Papi, pensionato, già funzionario del Comune di Prato, è stato Segretario del Circolo Prc di Agliana, Consigliere Comunale e attuale componente del Comitato Politico Federale.

Nel corso della riunione è stato illustrato il documento conclusivo del XI° Congresso Nazionale di Rifondazione Comunista che si è tenuto a Chianciano dal 22 al 24 Ottobre ove sono contenuti gli indirizzi fondamentali per l'azione politica futura del Partito.
Uno degli obiettivi del Prc è la creazione di un soggetto unitario della sinistra anticapitalista e lo sviluppo di un ampio movimento per l'attuazione della Costituzione nel nostro paese e per un'altra Europa su scala continentale.

"Il progetto di Rifondazione Comunista è più attuale di 30 anni fa, non solo rispetto alla storia ed alla memoria ma sulla base della crisi sistemica del capitalismo e delle forti contraddizioni presenti nella società.

La gravità della crisi sociale, le conseguenze delle politiche neo-liberiste e dell'austerità, la degenerazione del sistema politico necessitano di continuare con incisive azioni volte a superare l'attuale frammentazione della sinistra sociale e politica che ha favorito il successo di partiti e movimenti populisti e sovranisti.

Unire le forze della sinistra di alternativa sono obiettivi fondamentali dell'attuale fase allo scopo di evitare che la crisi sociale continui nella crescita di pulsioni razziste e xenofobe pericolose per la democrazia.

Per contrastare efficacemente le politiche di privatizzazione e precarizzazione del lavoro, smantellamento del welfare, saccheggio dei beni comuni occorre una forza politica rappresentativa del mondo del lavoro che, dopo lo scioglimento del PCI, è rimasto privo di un polo di riferimento politico", ha concluso la segreteria del Circolo intercomunale Prc della Piana Pistoiese.