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Raccolta firme, Vettori: "Chi chiede la demolizione degli spogliatoi del campo Barni non tiene conto delle esigenze degli sportivi"

Raccolta firme, Vettori: "Chi chiede la demolizione degli spogliatoi del campo Barni non tiene conto delle esigenze degli sportivi"
Politica 01 Marzo 2022 ore 09:00

Benedetta Vettori - Uniti per Serravalle in merito alla raccolta firme per le modifiche della zona Conad vicina alla palestra di Casalguidi.

Raccolta firme: l'intervento di Vettori

"Ha la data di lunedì 22 febbraio la presentazione al protocollo del comune di Serravalle Pistoiese di una raccolta di firme di cittadini che ha come oggetto alcune modifiche della zona Conad adiacente alla palestra di Casalguidi. La raccolta di circa 200 firme (molte delle quali non valide a causa della modalità di presentazione), affronta diversi quesiti più o meno condivisibili, principalmente riguardanti l’area sportiva e i problemi di parcheggio nella zona.

Una tra le richieste protocollate è la demolizione degli spogliatoi del campo Barni, oggetto di prossima ristrutturazione, allo scopo di costruirne di nuovi sul lato opposto. Richiesta che ovviamente non ha tenuto conto delle esigenze degli sportivi che frequentano la struttura. Il rifacimento degli spogliatoi è un intervento necessario e indispensabile e prevede la messa a norma di tutta la struttura che permetterà alla società di calcio di iscriversi ai campionati. È bene ribadire che l’iscrizione ai campionati, negli ultimi anni, è stata possibile solo grazie ad un’assunzione diretta di responsabilità da parte dei sindaci in carica. Un gesto che negli anni ha permesso la prosecuzione dell’attività calcistica, ma che sottolineava l’importanza di intervenire sulla struttura quanto prima per adeguarla e renderla a norma.

Richiedere di demolire gli spogliatoi significa imporre uno stop consistente principalmente alla società di calcio che si vedrebbe costretta a giocare altrove pagando affitti per altri campi, ma anche agli altri sportivi che frequentano l’impianto e utilizzano gli spogliatoi.

D’altronde, la scelta di concentrare l’area sportiva con quella commerciale, sanitaria e educativa non porta certo la firma del sindaco Lunardi e della sua maggioranza, fermamente convinta che tutte le aree del comune debbano essere coinvolte in progetti di sviluppo (vedi nido in via Fucini). Forse sarebbe stato il caso di avere, anni addietro, una visione lungimirante di ciò che avrebbe significato avere un impianto sportivo sempre a regime, con un supermercato, una farmacia, degli studi medici e le scuole tutti riuniti in un’area di pochi metri quadrati.

La maggioranza Lunardi valuterà lo spostamento dell’ingresso all’impianto sportivo una volta che il cantiere della palestra sarà chiuso, ma non potrà accordare la demolizione degli spogliatoi consapevole di recare un danno enorme al mondo sportivo del territorio".

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