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Presentato il programma della lista civica "Il paese che vogliamo - Davide Costa sindaco"

Presentato il programma della lista civica "Il paese che vogliamo - Davide Costa sindaco"
Politica Montagna, 11 Settembre 2021 ore 18:06

Presentato in un incontro a Cutigliano il programma della lista civica “Il paese che vogliamo - Davide Costa sindaco”. Domani appuntamento ad Abetone.

Presentato il programma

Dalla richiesta di una legge regionale per la montagna, al progetto di messa in sicurezza della
Statale 12, dal potenziamento dei servizi sanitari locali, passando per la nascita del liceo sportivo alla
creazione di una sede degli “Uffizi diffusi” a Palazzo dei Capitani. Senza dimenticare di tornare a curare
le “piccole cose”, da troppo tempo abbandonate, a partire dal decoro dei paesi e dalla manutenzione
ordinaria delle strade. Per i turisti, ma anche e soprattutto per chi vive sul territorio tutto l’anno.
Sono alcune delle proposte del programma elettorale dalla lista civica “Il paese che vogliamo - Davide
Costa sindaco”, presentato dal candidato sindaco Davide Costa e dai dieci candidati al Consiglio
comunale in occasione di un incontro pubblico oggi pomeriggio a Cutigliano. Domani nuovo
appuntamento alle 16,30 ad Abetone davanti al “Lupo bianco”.

“È necessario impegnarci - ha spiegato Costa - affinché la montagna riceva dal governo
regionale e nazionale un’attenzione che esca dalle logiche dei numeri. Mi impegnerò perché la Regione
crei una legge per la montagna, che dovrà contenere un programma condiviso con gli enti locali,
obiettivi pluriennali d’investimento e un fondo dedicato, tra cui contributi economici per l’acquisto o la
ristrutturazione di case riservato alle giovani famiglie che decidono di abitare nei comuni montani”. Una
sorta di “piano Marshall”, che preveda anche contributi a fondo perduto e sgravi fiscali alle aziende che
apporteranno migliorie agli alberghi, in modo da garantire competitività alle strutture della montagna,
per un turismo che sempre di più deve puntare sulla destagionalizzazione. In questo settore sono
strategici gli impianti di risalita e di innevamento: per la gestione degli impianti comunali serve,
secondo Costa, “un unico bando pluriennale di gara e un impianto moderno che sostituisca l’ormai
obsoleta seggiovia della Selletta. In Val Sestaione intendiamo promuovere itinerari con ciaspole e di sci
alpinismo. A Le Regine lavoreremo per ripristinare il campo scuola con un tapis roulant, puntando
anche alla creazione di un kinder park e di una pista per slittini. Inoltre vogliamo che riapra la pista da
fondo del Monte Maiori. Non solo inverno: andrà fatto anche un importante lavoro di promozione
sull’offerta di turismo outdoor e lento, legato alla valorizzazione dei prodotti tipici”.

Tra i servizi imprescindibili ci sono quelli sanitari. “La montagna pistoiese - ha detto Costa - deve
tornare ad avere un vero ospedale, dotato di pronto soccorso e lavoreremo con la Regione per trovare
la strada più veloce ed efficace da percorrere. Sarà importante garantire un’efficiente radiologia e una
sala gessi, con la presenza diurna di un ortopedico. Ci impegneremo per il potenziamento del sistema
di assistenza domiciliare, pediatrica e dei medici di famiglia, chiedendo un trattamento economico
adeguato per chi lavora in montagna”.

Quanto alle opere di messa in sicurezza, andrà data priorità al progetto di consolidamento del
paese di Cutigliano, al monitoraggio di Rivoreta e al ripristino della frana di Pian dei Sisi. Per la Sp20 c’è
l’intenzione di chiedere il declassamento del tratto Pianaccina-Fontana Vaccaia, in modo che la
Info: 335/7906485 | ilpaesechevogliamo2021@gmail.com
gestione venga affidata al Comune. Tra i progetti da mettere subito in cantiere, quello per la
costruzione del palazzetto polivalente all’Abetone, la copertura del campo polivalente di Cutigliano e la
realizzazione di un liceo sportivo dotato di college.

Tra le proposte quella di portare nel 2023 un arrivo di tappa del Giro d’Italia e anche quella di candidare
il Palazzo dei Capitani al progetto “Uffizi diffusi”, che prevede di delocalizzare in vari luoghi parte del
patrimonio artistico del museo fiorentino: oltre a rivitalizzare il centro storico e a destagionalizzare il
turismo, questa soluzione darebbe un futuro anche al complesso del Rondò Priscilla, che potrebbe
essere restaurato per trasferirvi gli uffici comunali. Per la struttura si dovrà prevedere anche un rapido
ripristino della piscina, una sala polifunzionale e spazi per le associazioni.
Infine il candidato sindaco ha sottolineato: “Ricominciamo a pensare al domani, con priorità
alla ricerca di fondi per cui istituiremo un ufficio ad hoc. È fondamentale uscire dall’isolazionismo che
ha caratterizzato il governo locale di questi ultimi anni. Dopo un mandato amministrativo caratterizzato
dal ‘noi’ contro ‘voi', è necessario recuperare un nuovo senso di comunità, coesa e solidale. Solo così
possiamo attraversare i difficili anni che ci attendono e uscirne più forti. Insieme, lavorando al paese
che vogliamo”.

Con la lista “Il paese che vogliamo - Davide Costa sindaco” si candidano al Consiglio comunale Franco
Ballantini, Leonardo Corsini, Roy Corsini, Federica Ducceschi, Simone Ferrari, Silvia Lo Presti, Michael
Matteini, Roberto Mazzocchi, Andrea Panni, Lorenzo Petrucci.