Politica
lo snodo viario

Ponte all'Abate, scontro aperto fra "Pescia Cambia" e Marco Niccolai (Pd)

Toni accesi della polemica sui lavori di manutenzione che dovrebbero partire sul Ponte all'Abate al confine fra Pescia e la Lucchesia: l'affondo di Adriano Vannucci.

Ponte all'Abate, scontro aperto fra "Pescia Cambia" e Marco Niccolai (Pd)
Politica Valdinievole, 01 Novembre 2022 ore 17:08

Dopo la notizia dell'arrivo di ulteriori fondi da parte della Regione Toscana, proprietaria dell'arteria stradale, per la messa in sicurezza del Ponte all'Abate a Pescia che ha carreggiata ridotta per il transito oramai da tre anni (ricordiamo che è il punto di collegamento fra le province di Pistoia e Lucca, lo snodo cruciale per raggiungere il parco di Pinocchio a Collodi e la via d'accesso per le cartiere di Villa Basilica, in Lucchesia), non si placano le polemiche a riguardo. In questo frangente è Adriano Vannucci, capogruppo in consiglio comunale di "Pescia Cambia" (lista civica di maggioranza), a puntare il dito contro il consigliere regionale del Pd, Marco Niccolai.

Ponte all'Abate a Pescia, la polemica resta su toni elevati

Fatti non parole, ci dice il consigliere regionale Niccolai sulla questione di Ponte all'Abate. Ha ragione, consigliere, ci vogliono fatti e chi li dovrebbe fare se non il proprietario della strada, appunto la Regione Toscana? Infatti il "fatto" sostanziale è che da oltre tre anni la situazione è drammaticamente ferma ad una viabilità ridotta ad una sola corsia, spesso neanche rispettata specialmente dagli autotrasportatori, con enormi problemi al traffico civile e quello commerciale su una arteria fondamentale non solo per il raccordo fra la piana valdinievolina e quella lucchese, senza contare le conseguenze per l'accesso al parco di Pinocchio di Collodi e al distretto cartario di Villa Basilica. Non ci sembra che la politica locale abbia creato problemi se non aver avanzato più volte, e da più voci, la richiesta di informazioni, di tempistica del progetto di intervento sul ponte, cose e richieste del tutto, ci sembra, più che legittime per chi vive e rappresenta questo territorio.

D'altra parte le informazioni sono state poche e spesso confuse, non fosse altro che per il fatto che dopo il primo finanziamento regionale dei 900.000 euro è stato detto, anche da lei, che tutto era a posto e che a breve sarebbero stati fatti gara e lavori.  Evidentemente non tutto era cosi' a posto se adesso si apprende che la Regione per dar concretezza all'intervento ha dovuto  stanziare un altro milione di euro. Comunque, bene che lo si sia fatto e che ora qualcuno, la Provincia, ci dia indicazioni precise e  tempi certi per programmare l'intervento, magari con più precisione e certezza di quanto è avvenuto per il Lorenzini, anzi chiediamo come maggioranza comunale che si apra al più presto un tavolo tecnico con il Comune, magari non solo con quello di Pescia, per prepararsi a gestire una situazione di lavori che appare già da ora molto complessa e delicata per le conseguenze che questa avrà sul traffico locale e interprovinciale.

Certo, ora lei ci dirà ancora una volta "ma il ponte del Marchi", via se lo risparmi…. non è indice di serietà confrontare le  problematiche del ponte del Marchi con quelle di Ponte all'Abate, lo capiscono tutti!”

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