A Pescia sconti sulla Tari per chi recupera il cibo

Sconti sulla Tari per chi, a Pescia, fra esercizi commerciali ed aziende riesce a non sprecare cibo in avanzo da poterlo poi destinare a chi ne ha veramente bisogno: il plauso del sindaco Oreste Giurlani.

A Pescia sconti sulla Tari per chi recupera il cibo
Valdinievole, 07 Febbraio 2020 ore 22:42

Una iniziativa importante, in tema di sensibilizzazione nei confronti del prossimo, portata avanti dalla giunta di Pescia guidata da Oreste Giurlani che ha dato il via libera a sconti sulla Tari per aziende o attività che cedono le eccedenze alimentari a titolo gratuito.

Sconti sulla Tari a Pescia per chi fa del bene

“Nella giornata di mercoledì, in cui si celebrava la lotta agli sprechi alimentari, tanti hanno preso posizione con interventi e dichiarazioni. Tutti atti legittimi e giusti, per sensibilizzare le persone su questo grave problema. Noi a Pescia, però, abbiamo fatto di più, inserendo un articolo nel regolamento della Tari che concede una riduzione consistente per chi, effettivamente, recupera il cibo destinato a essere sprecato”.

Con queste parole il sindaco di Pescia Oreste Giurlani è intervenuto sul tema della giornata contro gli sprechi alimentari, che è stata istituita dal ministero per l’ambiente nel 2013 e ricorre ogni 5 febbraio, annunciando l’importante novità che andrà a premiare le aziende o attività che cedono le eccedenze alimentari a titolo gratuito sia per le persone bisognose che per l’alimentazione animale, con uno sconto comunque non superiore al 30% della parte variabile della tassa sui rifiuti.

Il provvedimento si collega automaticamente all’operazione che è stata organizzata da diversi soggetti e che si chiama Emporio della Solidarietà, iniziativa che nasce dalla collaborazione e dall’unione di Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza , Caritas diocesana e il comune di Pescia.

L’emporio – progetto già avviato e attivo in altre città italiane – ha come obiettivo quello di sostenere le famiglie in difficoltà, consentendo loro l’approvvigionamento gratuito di generi di prima necessità, attraverso uno spazio organizzato come un vero e proprio supermercato. Qui, in autonomia, i beneficiari potranno fare spesa, utilizzando per il pagamento una tessera punti a scalare. L’accesso delle famiglie a questo servizio sarà valutato da un’equipe composta dagli assistenti sociali della Società della Salute e dai rappresentanti dei quattro soggetti , che ogni tre mesi si ritroverà per monitorare gli accessi all’emporio.

“E’ evidente che vogliamo mettere a sistema un percorso virtuoso che permetta a chi è sensibile a queste problematiche e mette a disposizione cibo eccedente ma perfettamente utilizzabile- sottolinea il primo cittadino pesciatino- di poterlo fare ricevendo in cambio un vantaggio fiscale. Sono sicuro che anche grazie a questa opportunità, l’Emporio della Solidarietà potrà divenire immediatamente efficace per il nostro territorio. In ogni caso lo sgravio è rivolto anche a chi destina il cibo eccedente per l’alimentazione animale. In definitiva Pescia premia chi non spreca il cibo”.

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