Pescia è di tutti: "Tre anni fa la chiusura del Ponte del Marchi"

Non si capisce come mai quando i ponti sono di competenza della Provincia Giurlani e Morelli un giorno sì e l'altro pure chiedono conto dei tempi: quando invece si tratta delle cose di cui hanno responsabilità diretta, come il Ponte del Marchi, tutto tace" 

Pescia è di tutti: "Tre anni fa la chiusura del Ponte del Marchi"
Politica Valdinievole, 07 Settembre 2021 ore 10:48

Sono passati ormai tre anni dalla chiusura del Ponte del Marchi da parte dell’amministrazione di Oreste Giurlani.  "Tutti ricordiamo il consueto spettacolo che fu fatto: addirittura l'ordinanza di chiusura fu firmata in diretta.  Poi come spesso accade per questa amministrazione, non si va oltre i soliti teatrini e sulla vicenda è sceso il silenzio: un silenzio fatto di chiacchiere che va avanti ormai da tre lunghi anni. Siamo al terzo compleanno della chiusura del Ponte e chissà per quanto tempo tempo ancora i Pesciatini dovranno subire questi disagi", dice Salvatore Leggio per Pescia è di Tutti.

La protesta

"Non si capisce come mai quando i ponti sono di competenza della Provincia Giurlani e Morelli un giorno sì e l'altro pure chiedono conto dei tempi: quando invece si tratta delle cose di cui hanno responsabilità diretta, come il Ponte del Marchi, tutto tace. 

Come mai il Comune non ha previsto ristori per le attività economiche danneggiate dalla chiusura? Ci si aspettava battaglie dei partiti di opposizione in Consiglio Comunale, quanto meno per conoscere i tempi di riapertura, invece nulla.

Abbiamo letto che Morelli vorrebbe trovare i soldi per il ponte con il Recovery Fund: ci viene il dubbio che neanche abbia letto il testo allora!
Una certezza invece c'è: che il ponte è chiuso a tempo indeterminato, ormai da tre anni e non si sa né quando e se verrà riaperto. Nel frattempo la Provincia ha stanziato 300.000 euro per il Ponte degli Alberghi e la Regione 900.000 euro per Ponte all'Abate e 350.000 euro per il Ponte del Duomo.

Se la Provincia e la Regione si comportassero come il Comune il nostro territorio sarebbe in ginocchio.
Se l'assessore ai lavori pubblici Morelli avesse rispetto della cittadinanza dovrebbe dimettersi: in tre anni lui che è stato: Presidente della Provincia, Sindaco e consigliere regionale non è riuscito a venire a capo di questa vicenda.

A questo punto lanciamo la proposta di un Comitato per la riapertura del Ponte del Marchi, aperto ai cittadini che vogliano fare sentire la loro voce verso un Comune assente", conclude il coordinatore Leggio.