La polemica

Il Pd in consiglio comunale a Pistoia lancia l’ “Operazione Verità”: “Con Tomasi la città è insicura”

I consiglieri comunali del Pd, con in testa il capogruppo Walter Tripi, attaccano il sindaco Alessandro Tomasi a testa bassa: "Solo slogan, con lui la città è davvero meno sicura". E snocciolano i punti salienti delle critiche.

Il Pd in consiglio comunale a Pistoia lancia l’ “Operazione Verità”: “Con Tomasi la città è insicura”
Pistoia, 27 Ottobre 2020 ore 18:54

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dal gruppo consiliare del Pd in palazzo comunale a Pistoia (Capogruppo Walter Tripi, con lui Mario Tuci, Alvaro Alberti e Antonella Cotti Menici) che lancia un duro affondo alla gestione del sindaco Alessandro Tomasi sul tema della sicurezza.

Sulla sicurezza il Pd di Pistoia impone una “Operazione Verità”

Una vera e propria “Operazione Verità”, così i consiglieri e le consigliere del Partito Democratico in Comune di Pistoia definiscono la loro attività di questi giorni. Attraverso varie interpellanze presentate al sindaco Tomasi, con la prima firma del capogruppo Walter Tripi, si affronta il tema della sicurezza in  città arrivando ad una conclusione: “Da quando Tomasi è in carica, annunci a parte, la città è drammaticamente meno sicura” – scrivono.

Per confermare questi dati, molti sono i punti su cui si concentra il Gruppo, in un vero e proprio elenco di cause ed effetti:
Con Tomasi l’organico della Polizia Municipale è calato ulteriormente, siamo a poco più di 60 elementi, il minimo storico;
Il bando per le nuove assunzioni ha subito ritardi enormi e ingiustificati, peraltro ci si è affidati alle graduatorie di Montecatini: un Comune capoluogo con le nostre esigenze, dovrebbe attivarsi direttamente e rapidamente;
Il Servizio Notturno non è più garantito, per la prima volta: potrà succedere che un cittadino chiami e si trovi a non avere risposte;
I cittadini pistoiesi hanno pagato oltre 80mila euro per la Stazione Mobile, che occupa agenti inutilmente mentre davanti alle scuole, in centro, nelle periferie non c’è più il minimo controllo;
La Videosorveglianza, in buona parte pagata dalla Regione Toscana, viene usata al minimo: senza personale a gestirla, è quasi inutile;
Stiamo per chiudere accordi con altri Comuni per la sicurezza diffusa: ma cosa ci guadagna Pistoia, se non il dover inviare i suoi pochi agenti, già insufficienti per la nostra grande città, anche nei Comuni limitrofi?
Il tema dei Rifiuti tessili e industriali è ormai fuori da ogni controllo: tutta la città è letteralmente ricoperta e nessuno controlla.
Pare che a breve l’attuale Comandante, Dott. Bedessi non sarà più dipendente del Comune: che intenzioni ci sono? Quanto vogliamo aspettare? Stiamo forse pensando di lasciare Pistoia senza un Comandante della Polizia Municipale? Potremmo continuare.

Fratelli d’Italia e la Lega prendono il tema della Sicurezza come un giocattolo su cui fare campagna elettorale con interventi che, nei fatti, non portano a niente. La verità è che Pistoia è molto meno sicura e i problemi sono ormai all’ordine del giorno.

Nonostante gli sforzi dei pochi e insufficienti agenti di Polizia Municipale, i controlli sono assenti e l’interesse concreto verso il miglioramento della situazione con le proprie risorse non c’è. Ci voleva Tomasi per rendere Pistoia una città insicura, per la prima volta nella storia.

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