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Pd, Iv, M5S e il gruppo Bagnaioli contro l’Amministrazione Baroncini: “Non c’è un progetto per la città”

E' una lunga lista quella dei gruppi di opposizione. "Non c'è un solo atto significativo di governo cittadino, non c'è nessuna scelta di fondo", hanno detto all'unisono.

Pd, Iv, M5S e il gruppo Bagnaioli contro l’Amministrazione Baroncini: “Non c’è un progetto per la città”
Politica Pistoia, 01 Maggio 2021 ore 16:01

“L’amministrazione Baroncini è in carica da 2 anni e la città si sta chiedendo quali siano le sue intenzioni amministrative. Non c’è un solo atto significativo di governo cittadino, non c’è nessuna scelta di fondo. Siamo di fronte alla peggiore giunta della storia di Montecatini Terme. Nonostante ben 7 milioni di euro arrivati dallo Stato per la pandemia, questa amministrazione non ha redistribuito niente in Città”. E’ una lunga lista quella dei gruppi Pd, Movimento Cinque Stelle, Italia Viva e il gruppo Bagnaioli. Dalle Terme fino a famiglia e sociale e ancora opere pubbliche, ambiente e sicurezza. Tanti i punti sviscerati dalle opposizioni che hanno analizzato il lavoro dell’Amministrazione.

Terme e Montecatini Parcheggi

“Il sindaco aveva promesso di fare l’abbonamento del treno per andare a Firenze tutti i giorni, non ha mantenuto nemmeno quella promessa e la totale assenza del Comune dalla vicenda delle Terme ha portato la situazione sull’orlo del precipizio. Solo grazie ad una mozione della minoranza il Comune si è impegnato dopo due anni a fare la sua parte per salvare la società. Ad oggi nessun atto, ma solo richieste di aiuto prive di sostanza e scaricabarile sul passato e sulla Regione.

La Montecatini Parcheggi è in attesa da ben due anni del nuovo contratto per la gestione della sosta ed e’ stata bloccata la messa a norma dell’immobile ex Lazzi, nonostante ci sia 1 milione fermo in cassa. Leggiamo di contatti per l’acquisto dell’ex cinema Adriano ma la società e’ a poche settimane dalla fine della concessione e nessun iter amministrativo e’ stato realmente attivato, a quale titolo quindi si annuncia questo progetto e con quale prospettiva temporale?”.


Imposte e tributi locali

“Il Sindaco, dichiarandosi “primo degli albergatori” aveva promesso in una conferenza stampa all’Hotel Ercolini e Savi che avrebbe aiutato gli albergatori sulla Tari; la promessa è stata clamorosamente disattesa e mentre si incassano i ristori della tassa di soggiorno con gli alberghi chiusi si lasciano soli gli albergatori e con loro tutte le categorie economiche cittadine. Sono previsti dal prossimo anno ingenti aumenti del costo dell’acqua e dei rifiuti, mentre l’amministrazione è impegnata a prendersi i meriti del nuovo servizio di raccolta ibrido, introdotto da Alia (incaricata dall’Autorità di ambito). Un progetto che il gestore aveva presentato, negli stessi identici termini, gia’ alla fine del precedente mandato amministrativo. L’amministrazione da inizio mandato si lamenta dei cittadini che non pagano i tributi, ma poi in bilancio cala il recupero dall’evasione, che passa a 2.770.055 del 2021 a 2.430.550 nel 2022”.

Sociale e famiglie

“Sono previsti in bilancio soltanto 70 mila euro per gli aiuti alle famiglie in difficoltà nel pagare l’affitto, la cifra più bassa nella storia recente cittadina. Gli interventi complessivi per le famiglie passeranno da 1.769.652,24 del 2020 a 1.239.749,64 del 2023. L’amministrazione si è limitata a distribuire gli aiuti regionali e statali senza mettere niente di proprio in Città, nessun progetto innovativo, nessuna politica o nuovi servizi. Nessuna presa di coscienza o di responsabilità sulla situazione del territorio. I rapporti con le associazioni di volontariato e quelle sportive sono ridotti ai minimi termini e il Comune ha perso la capacità di incidere, indirizzare e programmare. In particolare, le associazioni di volontariato sono state sottoposte a continue richieste nella fase della pandemia , senza alcun riconoscimento da parte del Comune”.

Sicurezza e ambiente

“Gli attuali amministratori hanno passato anni a cavalcare qualsiasi situazione critica, mentre adesso si esaltano per attività ordinarie peraltro non derivate da investimenti della Giunta.

Baroncini aveva promesso pulizia totale e controllo serrato delle residenze per allontanare chi porta degrado, queste erano le premesse. Adesso siamo passati al “cercheremo di lasciare meglio di come abbiamo trovato”! E’ opinione diffusa che la situazione in Città sia peggiorata. Il corpo di Polizia municipale è diminuito di 4 unità in due anni, il nucleo per la sicurezza del territorio è diminuito di una unità. Ci si vanta di un rinnovo dell’appalto per la video sorveglianza come se fosse una conquista epocale. La situazione del degrado collegato ai rifiuti continua ad essere molto critica con il passaggio narrativo dal “è colpa della Giunta” al “è colpa degli incivili” e con l’assessore all’ambiente che invita chi non vuole differenziare a buttare i rifiuti nell’indifferenziato”.

Turismo

“La Città è completamente isolata da tutto ciò che la circonda, non c’è più nessuna relazione con gli altri comuni termali le cui forme associative quali Ancot ed Ettha vengono ignorate. Stessa cosa con le federazioni sportive. Nel periodo pandemico l’amministrazione non ha fatto niente per agganciare la ripresa trincerandosi in Comune. In bilancio vengono stanziati 391 mila Euro, comprensive dei costi delle luminarie, ma la giunta non sa nemmeno cosa farci. L’ambito turistico è gestito dal Comune senza una programmazione pluriennale per budget ed obiettivi e con un approccio minimalista. Gli impianti sportivi comunali , tranne il Palaterme grazie a un contributo regionale, non hanno avuto finora niente di quanto promesso”.


Opere pubbliche

“L’amministrazione si vanta per la fibra messa da Tim e poi lascia fermi nelle casse oltre 5 milioni di Euro. L’esempio più eclatante è il tradimento delle promesse fatte alla zona sud con i mancati lavori a carico di Esselunga. L’amministrazione ha preferito incassare 400 mila euro dei quali si è perso traccia. Così come del secondo lotto della Pineta (500 mila Euro), dei lavori alla Palazzina Regia (1,5 milioni di Euro) e dei lavori alle Pascoli e alle Don Facibeni (1 milione di Euro). Ferma anche via Sardegna. Tutte opere trovate in eredità e programmate 4 anni fa. Sono fermi quasi 1 milione di Euro nelle casse di Montecatini Parcheggi e 700 mila nelle casse del Comune a titolo di oneri edilizi parcheggi. Le uniche cose positive sono un intervento statico alla scuola Fucini finanziato al 70% dalla Regione e gli interventi alla biblioteca e al centro diurno per i disabili di Via Boccaccio, entrambi finanziati dal governo Conte a titolo di efficientamento energetico. Per le strade, in 3 anni questa giunta pensa di investire 100 mila Euro, briciole per gli impianti sportivi con 150 mila Euro per il Bocciodromo (destinato a restare chiuso) nel 2022 e 150 mila Euro nel 2023 per continuare gli stralci allo stadio Mariotti”.

Gestione del territorio – urbanistica

“A breve entreranno in vigore le salvaguardie della L.R. 65/2014 con limitazione degli interventi edilizi per chi non abbia proceduto con l’avvio del procedimento di formazione del Piano Operativo come Montecatini Terme appunto.In campagna elettorale era stato dichiarato che i costi per gli oneri di urbanizzazione erano eccessivi rispetto al costo di costruzione medio. Nemmeno con il Covid, come altri Comuni hanno fatto, sono state riviste dette tariffe, incentivando cittadini ed operatori.
L’assenza di risposte o chiarimenti da parte dell’Ente su alcune pratiche, impattanti sulla qualità del patrimonio edilizio cittadino e sulla sua offerta ricettiva blocca di fatto lo sfruttamento dei bonus ideati dallo Stato. Anche le proposte per il recupero di immobili di archeologia urbanistica, casi storici, come l’ex albergo Paradiso a Montecatini Alto non hanno visto seguire alcuna azione

Il vuoto politico e di idee che ha portato Baroncini in città ha pesanti ripercussioni sul complesso sistema Amministrativo che si trova svuotato di fatto di ogni possibilità di incidere e far cambiare rotta ad una città in pesante crisi strutturale. Alcuni esponenti di maggioranza dovrebbero ammettere pubblicamente ciò che già da tempo e’ stato ammesso privatamente e prendere atto che questa esperienza e’ drammaticamente finita dando così a Montecatini Terme la possibilità di tornare al voto e scegliere una guida forte che progetti il futuro prossimo della città”.