POLITICA

Pd di Pistoia: "Sulle nomine nelle partecipate la destra fa la peggiore occupazione mai vista"

"Dopo che per anni la destra ci ha accusato di “occupare” le società partecipate con nomine di impronta politica, sui rinnovi delle cariche di Spes e Publiservizi Tomasi e le forze che lo sostengono dimostrano tutta la loro (in)coerenza"

Pd di Pistoia: "Sulle nomine nelle partecipate la destra fa la peggiore occupazione mai vista"
Politica Pistoia, 23 Dicembre 2020 ore 11:46

Il segretario comunale del Pd di Pistoia, Maurizio Bozzaotre, interviene sulle recenti nomine della giunta: "Dopo che per anni la destra ci ha accusato di “occupare” le società partecipate con nomine di impronta politica, sui rinnovi delle cariche di Spes e Publiservizi Tomasi e le forze che lo sostengono dimostrano tutta la loro (in)coerenza. Si tratta infatti di nomine di pura espressione politica di parte: la loro. E questo accade, si badi, in un contesto ben diverso da quello degli anni passati, dove il centrosinistra governava la quasi totalità delle amministrazioni comunali".

"Su Spes occupato il Cda"

"Su Spes la destra, forte di una risicata maggioranza di quote a livello provinciale, ha letteralmente (in questo caso, davvero) occupato il CdA, nominando tutti e tre i componenti. Come se non bastasse, con la nomina del montecatinese Riccardo Sensi si dà un bello schiaffo alla nostra città, detentrice da sola del 47% delle quote di Spes.

Ora, possibile che nel Comune capoluogo non vi fossero competenze tali (al di là dell’appartenenza politica) da meritare quell’incarico? Siamo sicuri che Pistoia ne esca rafforzata? È dunque questo il grado di attenzione per gli assegnatari di case popolari della nostra città da parte di questa amministrazione? Ma, in effetti, non è che ci si potesse attendere qualcosa d’altro da parte di una Giunta che improvvisamente, dopo mesi di dormiveglia, si è accorta che il bilancio di Spes presentava qualche problema, e non ha saputo far meglio che giocare al suo sport preferito (anzi, l’unico): scaricare tutto sulle gestioni precedenti. Dallo sport all’urbanistica, dalle periferie abbandonate a sé stesse alla gestione della sicurezza, per non parlare - appunto - della gestione delle partecipate, il film è sempre lo stesso: accuse tante, soluzioni zero.

Con la nomina di Marco Baldassarri alla guida di Publiservizi almeno uno schiaffo ulteriore si è evitato, ma certo non si tratta di figura immune da espressione politica di parte.

Ma, in tutto questo, il bene della nostra città dove sta? Questa destra oggi al potere, oltre a fare nomine politicizzate e criticare le amministrazioni del passato (pur ereditando un bilancio risanato e la nomina a Capitale della Cultura), è capace di essere forza di governo oppure no? A parte sguaiati attacchi al governo nazionale per la gestione Covid, e strillare contro le decisioni “imposte dall’alto”, questa Giunta è capace di decidere qualcosa per proprio conto oppure no? È troppo facile stare ad aspettare e criticare, ma quando si è al governo, prima o poi, i nodi vengono al pettine. E in politica i nodi sono le scelte, non le chiacchiere", conclude la segreteria Comunale Pd Pistoia.