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Pd critico con la giunta: "La buona qualità della vita non sembra...abitare a Pistoia"

"Pistoia non è una città per donne, la qualità della vita è la peggiore in Toscana, deludente il posizionamento su cultura e tempo libero: d’altra parte, non ci si potrebbe aspettare qualcosa di diverso vedendo che il “Museo Marino Marini” è chiuso da anni nel silenzio più assordante"

Pd critico con la giunta: "La buona qualità della vita non sembra...abitare a Pistoia"
Politica Pistoia, 14 Dicembre 2021 ore 15:52

La classifica pubblicata dal “Sole 24 Ore” sulla qualità della vita nelle varie province italiane posiziona Pistoia al 73° posto complessivo assoluto, comunque ultima in Toscana dietro anche a Massa Carrara. Un dato che si somma alle ulteriori valutazioni e raffronti fra varie città emersi negli ultimi mesi e che concordano tristemente sul relegarci in posizioni particolarmente arretrate.

Ultima in Toscana dietro Massa Carrara

"Pistoia non è una città per donne, la qualità della vita è la peggiore in Toscana, deludente il posizionamento su cultura e tempo libero: d’altra parte, non ci si potrebbe aspettare qualcosa di diverso vedendo che il “Museo Marino Marini” è chiuso da anni nel silenzio più assordante oltre al fatto che i musei comunali sono rimasti fuori dalla rete nazionale. Per la città Capitale della Cultura 2017 è uno smacco inaccettabile- dice l'Unione Comunale PD Pistoia e il gruppo PD Consiglio Comunale Pistoia.- Guardando fra la novantina di voci di riferimento che servono a comporre la graduatoria, con ovviamente molti indicatori che non possono essere soddisfacenti, ce ne sono due che destano particolare preoccupazione: la prima riguarda il calo di 17 posizioni, arrivando alla 70°, per quanto riguarda la giustizia e la sicurezza; la seconda per “Ambiente e Servizi” dove invece conquistiamo la non invidiabile 99° piazza (su 107)".

"Il primo aspetto sta a significare che tutto ciò che è stato sbandierato negli ultimi anni, nel capoluogo soprattutto, per quel che concerne la prevenzione di reati e la necessità di garantire maggiore sicurezza, non è stato raggiunto. Per la prima volta nella sua storia Pistoia è preda di baby gang e vandalismo, e per la prima volta cittadini e commercianti lamentano un clima di insicurezza: vogliamo davvero spiegargli che le soluzioni sono i costosi specchietti per le allodole come l'unità cinofila e la stazione mobile, o vogliamo affrontare per davvero questo problema?"

"Il secondo aspetto, invece, conferma quello che soltanto qualche giorno fa ha certificato la graduatoria diffusa dalla Regione Toscana sulla raccolta differenziata: a fronte di comuni del nostro territorio che viaggiano su livelli invidiabili, addirittura ai vertici assoluti, c’è il capoluogo che arretra ulteriormente e nel corso degli ultimi cinque anni non è riuscito ad andare oltre la soglia del 40%. E, questo, non lo si può liquidare col semplice ritornello riferito a “quelli che c’erano prima”, prosegue il Pd pistoiese.

"Questa città sta peggiorando pericolosamente, e purtroppo i fuochi artificiali di Tomasi hanno il fiato corto. Perché purtroppo ne resta soltanto il fumo, e una Pistoia in cui si vive peggio che in passato, con meno lavoro, meno opportunità e meno slancio" ha concluso l'intervento.