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Parco Urbano al Ponte Europa di Pistoia più vicino a divenire realtà: i dettagli del progetto

I dettagli che il Comune di Pistoia ha diffuso sul Bando del Parco Verde di Ponte Europa nella zona ovest della città: ecco cosa ci nascerà.

Parco Urbano al Ponte Europa di Pistoia più vicino a divenire realtà: i dettagli del progetto
Politica Pistoia, 15 Aprile 2021 ore 16:45

La realizzazione di un parco urbano limitrofo al ponte Europa è sempre più vicina. Il Comune si è aggiudicato, infatti, 380.000 euro nell’ambito del bando su verde urbano e piste ciclabili promosso dalla Regione Toscana per raggiungere l’obiettivo della neutralità di “emissioni climalteranti” entro il 2050.

Progetto del Parco Verde al Ponte Europa, deciso passo in avanti

La domanda di finanziamento era stata presentata dall’Amministrazione comunale nel dicembre scorso, sulla base di un progetto esecutivo elaborato dall’ufficio del verde pubblico. I fondi intercettati permetteranno adesso di iniziare le procedure per dare vita a un bosco urbano in prossimità di viale Adua e del ponte Europa, così da migliorare la qualità dell’aria e il benessere della comunità.

Il progetto coinvolge un’area di oltre 2 ettari, nella quale saranno messe a dimora oltre mille piante e realizzati nuovi tratti di piste ciclabili da connettere con la rete esistente per favorire ulteriormente la mobilità ciclopedonale. In un secondo momento, con stanziamenti comunali, si provvederà anche a creare campi da gioco per varie discipline sportive. Il piano di riqualificazione prevede, infatti, un investimento complessivo di 671.000 euro.

Come richiesto dal bando regionale, la nuova area verde avrà il compito primario di migliorare la qualità dell’aria, assorbendo l’anidride carbonica e gli inquinanti emessi dai veicoli in transito, grazie alla messa a dimora di oltre 200 alberi e 800 arbusti. Saranno utilizzate 16 specie vegetali diverse, così da preservare un buon livello dello stato fitosanitario della vegetazione, limitando il rischio di deperimenti e morie in caso di diffusione di malattie. La creazione, poi, della nuova pista ciclabile avrà l’obiettivo di favorire la mobilità dolce e il collegamento con il vicino centro storico.

L’intervento trasformerà l’area nei pressi del ponte Europa in un punto di interesse e di aggregazione, a servizio dei cittadini che vivono nel quartiere e non. Il risultato finale sarà, dunque, quello di un bosco urbano pienamente fruibile che, oltre ad assorbire Co2, fornirà molti altri servizi.

«Il Comune di Pistoia è arrivato 14esimo ed è destinatario di risorse utili a nuove piantumazioni e alla realizzazione di due playground sotto le campate del ponte Europa – sottolinea Alessio Bartolomei, assessore ai lavori pubblici –. Le essenze arboree selezionate dai nostri tecnici sono quelle con la più alta capacità di assorbimento di anidride carbonica e riduzione di sostanze inquinanti, che era l’obiettivo posto dalla Regione con la pubblicazione del bando. Ancora una volta, lavorare per tempo alla progettazione ci ha permesso di sfruttare al meglio le opportunità di finanziamento».

In quello che sarà chiamato il “Giardino degli studenti”, posto nello spazio sottostante le campate del ponte, è prevista l’installazione di attrezzature ludico-sportive: parete per arrampicata, attrezzi per la callistenia, superfici per il calcetto e il basket e tavoli da ping-pong. La nuova area ricreativa è pensata per una fascia di età adolescenziale e questa soluzione consente di valorizzare uno spazio altrimenti inutilizzato e degradato e vuole essere un invito a vivere il nuovo parco. Sfruttando il ritmo dei piloni del ponte, l’area verrà suddivisa in quadranti dedicate alle diverse discipline; tutto al coperto e al di fuori dei rumori e del traffico.

Il Parco Ponte Europa sarà realizzato a “km 0”. Grazie a un protocollo d’intesa firmato con il Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia e l’Associazione Vivaisti italiani, è stato deciso di promuovere la filiera corta nel settore del vivaismo, sostenendo quelle attività che prevedono un rapporto diretto tra produttori agricoli e utilizzatori finali. La riqualificazione a verde di aree pubbliche, soprattutto ai fini di una riduzione dell’inquinamento atmosferico, passerà dunque da una stretta collaborazione con le aziende del territorio.